Segnalazioni di illecito – whistleblower

Data di aggiornamento 16 gennaio 2019

Dal 15 gennaio 2019 i dipendenti pubblici “interni” dell’A.N.AC. e i lavoratori e i collaboratori delle imprese fornitrici di beni o servizi che realizzano opere in favore dell’A.N.AC. possono accedere all’applicazione informatica “Openwhistleblowing” per l’acquisizione e la gestione, nel rispetto delle garanzie di riservatezza previste dalla normativa vigente, delle segnalazioni di illeciti da parte dei pubblici dipendenti, così come raccomandato dal disposto dell’art. 54 bis, comma 5, del d.lgs. n. 165/2001 e previsto dalle Linee Guida di cui alla Determinazione n. 6 del 2015.

La piattaforma consente la compilazione, l’invio e la ricezione delle segnalazioni di presunti fatti illeciti nonché la possibilità per l’ufficio del RPCT dell’Autorità di comunicare in forma riservata con il segnalante senza conoscerne l’identità. Quest’ultima, infatti, viene segregata dal sistema informatico ed il segnalante, grazie all’utilizzo di un codice identificativo univoco generato dal predetto sistema, potrà “dialogare” con il RPCT in maniera spersonalizzata tramite la piattaforma informatica.

L’applicativo è accessibile dalla sezione “Link Rapidi” della intranet aziendale oppure da casa collegandosi ad un indirizzo riportato pubblicizzato sia nella intranet sia nei luoghi comuni dell’Autorità (entrata, sala ristoro, ecc.).

Per la documentazione, i rapporti periodici, la normativa ed altre informazioni sul whistleblowing si rinvia alla sezione dedicata del sito istituzionale dell’Autorità.