Massime per Atto Ricercato: Deliberazione n. 100 del 14/05/2003

Deliberazione n. 100 del 14/05/2003 legge 109/94 Articoli 19 - Codici 19.4
Ai sensi del combinato disposto dei commi 2, 2 bis e 2 ter dell’art. 19 della legge 11 febbraio 1994 n. 109 e s.m., come modificato dalla legge n. 166/2002, nella concessione di costruzione e gestione, pur rimanendo fermo il principio di carattere generale per cui la controprestazione a favore del concessionario consiste unicamente nel diritto di gestire funzionalmente e di sfruttare economicamente tutti i lavori realizzati, il soggetto concedente può assicurare in vario modo al concessionario il perseguimento dell’equilibrio economico-finanziario degli investimenti e della connessa gestione, ad esempio cedendo la proprietà o il godimento di beni immobili la cui utilizzazione sia strumentale o connessa all’opera da affidare in concessione, ovvero stabilendo che la concessione abbia una durata superiore ai trenta anni, ovvero ancora affidando in concessione opere destinate alla utilizzazione diretta della pubblica amministrazione, in quanto funzionali alla gestione di servizi pubblici, purchè resti al concessionario il rischio economico-finanziario della gestione dell’opera. L’istituto concessorio può, quindi, essere utilizzato anche per la realizzazione di lavori che non producono in modo immediato un reddito per il concessionario, il quale realizza il proprio equilibrio economico-finanziario attraverso lo sfruttamento economico di una parte differenziata dell’opera.