Massime per Atto Ricercato: Deliberazione n. 91 del 07/05/2003

Deliberazione n. 91 del 07/05/2003 legge 109/94 Articoli 19 - Codici 19.4
Non è più consentito dalla vigente legislazione in materia di lavori pubblici l’affidamento, ad un soggetto pubblico o di diritto privato, dell'espletamento delle funzioni e dell'attività di stazione appaltante, fattispecie originariamente prevista dalla c.d. concessione di committenza, istituto da ritenersi definitivamente espunto dal quadro dei sistemi di realizzazione delle opere pubbliche in relazione al chiaro divieto contenuto nell’art. 19, comma 3, della legge 11 febbraio 1994, n. 109 e s.m..L’affidamento di lavori pubblici in concessione non può essere avulso dalla gestione dell’opera stessa, atteso che l’art. 19, comma 2, della legge 11 febbraio 1994, n. 109 e s.m. espressamente prevede quale oggetto del contratto di concessione di lavori pubblici non solo la progettazione, definitiva ed esecutiva, e l’esecuzione dei lavori stessi, ma anche “la loro gestione funzionale ed economica”.Le concessioni di lavori pubblici prorogate o rinnovate oltre il termine contrattuale originario devono adeguarsi alla sopravvenuta normativa inderogabile di cui alla legge 11 febbraio 1994, n. 109 e s. m. e relativo regolamento di attuazione, in ragione del principio secondo il quale l’assoggettabilità dei rapporti in atto al previgente regime giuridico non deve spingersi a tal punto da conferire allo stesso ultrattività oltre il termine originario.