Massime per Atto Ricercato: Deliberazione n. 277 del 22/10/2003

Deliberazione n. 277 del 22/10/2003 legge 109/94 Articoli 34 - Codici 34.1
La prescrizione di cui all’art. 13, comma 7, della legge 11 febbraio 1994, n. 109 e s.m., secondo cui le lavorazioni per le quali vige il divieto di subappalto devono essere “eseguite esclusivamente dai soggetti aggiudicatari” è da intendersi nel senso che sussiste la facoltà di subappaltare entro il limite del 30% le lavorazioni di ogni categoria, tenuto conto che nel caso di associazioni temporanee verticali - indipendentemente se costituite per scelta del concorrente o perché conseguenza del divieto di subappalto - ogni mandante, assumendo l’esecuzione delle lavorazioni di una singola categoria, è da considerarsi assimilabile al soggetto che assume le lavorazioni della categoria prevalente.
Deliberazione n. 277 del 22/10/2003 legge 109/94 Articoli 30, 8 - Codici 30.1, 8.3
E’ da ritenersi ingiustificata la clausola del bando che, ai fini dell’applicazione del beneficio di cui all’art. 8, comma 11quater della legge 11 febbraio 1994, n. 109 e s.m., relativo alla riduzione del 50% della cauzione e della garanzia fidejussoria, richiede il possesso della certificazione del sistema di qualità coerente con la categoria prevalente dei lavori, atteso che una siffatta clausola fa obbligo, ai suddetti fini, di dimostrare il possesso del sistema di qualità aziendale con modalità differenti e più restrittive di quelle richieste per la qualificazione.