Massime per Atto Ricercato: Deliberazione n. 11 del 21/01/2004

Deliberazione n. 11 del 21/01/2004 legge 109/94 Articoli 10 - Codici 10.3
L’art. 75, comma 2, del D.P.R. 21 dicembre 1999, n. 554 e s.m., nella parte in cui richiede di dimostrare mediante la produzione di certificato del casellario giudiziale o dei carichi pendenti che non ricorrono le condizioni indicate al comma 1, lettere b) e c), del medesimo articolo, è da considerarsi abrogato a seguito dell’entrata in vigore dell’art. 77bis del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, (introdotto dall’articolo 15 della Legge n. 3/2003), che ha espressamente disposto l’applicazione delle norme sulla semplificazione in materia di documentazione amministrativa a ogni fattispecie procedimentale in cui sia prevista una certificazione o un’attestazione, con specifica ricomprensione delle procedure di aggiudicazione e affidamento di lavori, servizi e forniture pubbliche, anche se le citate procedure sono regolate da disposizioni di carattere speciale. E’, di conseguenza, consentito alle imprese di partecipare alle gare presentando una dichiarazione sostitutiva dei suddetti certificati.
Deliberazione n. 11 del 21/01/2004 legge 109/94 Articoli 7 - Codici 7.1
La nomina del Responsabile Unico del Procedimento (RUP) solo in fase successiva all’affidamento dell’incarico di progettazione è da ritenersi tardiva ed in contrasto con quanto previsto dall’art. 7, comma 1, della legge 11 febbraio 1994, n. 109 e s.m., che fa obbligo alle amministrazioni aggiudicatrici di nominare il RUP, ai sensi della legge n. 241/1990 e s.m., “per le fasi della progettazione, dell’affidamento e dell’esecuzione”, e, quindi, già in una fase precedente all’affidamento dell’incarico di progettazione.
Deliberazione n. 11 del 21/01/2004 legge 109/94 Articoli 29 - Codici 29.1
Per quanto concerne gli appalti di lavori di importo inferiore a 500.000 euro, l’affissione all’Albo Pretorio del Comune della determina recante in allegato lo schema del bando di gara non può ritenersi sostitutiva delle forme legali di pubblicità, atteso che l’art. 80, comma 5, del D.P.R. 21 dicembre 1999, n. 554 e s.m. dispone, per i lavori di detto importo, la pubblicazione dei bandi nell’Albo Pretorio del Comune ove si eseguono i lavori e nell’Albo della stazione appaltante.