Massime per Atto Ricercato: Deliberazione n. 101 del 25/05/2004 - rif.

Deliberazione n. 101 del 25/05/2004 - rif. legge 109/94 Articoli 1, 10 - Codici 1.1, 10.3
E’ legittima l’esclusione dalle gare qualora si presentano elementi sintomatici che consentono di ricondurre la formulazione delle offerte ad un unico centro decisionale, in contrasto con i criteri di segretezza delle offerte e par condicio dei partecipanti, con conseguente vulnerazione del principio di libera concorrenza.Costituiscono indizi “seri, precisi e concordanti” dell’esistenza di un collegamento sostanziale tra imprese in gara, tali da legittimarne l’esclusione: la sussistenza di legami di parentela tra gli amministratori e direttori tecnici; la circostanza che le medesime hanno sede allo stesso indirizzo ed utilizzano lo stesso numero di fax; il fatto che i loro attestati di qualificazione e certificati di conformità ISO 9001:2000 sono stati rilasciati nello stesso giorno dalla stessa S.O.A. e presentano numeri d’ordine progressivi; la circostanza che le loro polizze fideiussorie sono state rilasciate dalla medesima compagnia d’assicurazioni e dalla stessa agenzia di rappresentanza, presentano numeri d’ordine progressivi e riportano tutte la medesima cifra garantita approssimata rispetto a quella richiesta dal bando; il fatto che le offerte sono state acquisite al protocollo della stazione appaltante con numeri d’ordine consecutivi, a riprova del fatto che sono state presentate insieme; la circostanza che la documentazione amministrativa prodotta nonchè l’offerta presentata con le dichiarazioni di rito e gli allegati giustificativi dei prezzi sono impaginati con testo e layout sostanzialmente uguali, variando in alcuni casi solo il carattere di stampa; il fatto che le offerte, per grafia e tipo di inchiostro, sembrano compilate dalla stessa persona; la circostanza che, dall’analisi delle graduatorie delle offerte, si rileva che l’entità e la distribuzione dei ribassi corrispondenti alle imprese di cui si suppone il collegamento è sostanzialmente uguale, pur variando in taluni casi il posto assunto da ciascuna impresa nell’ordine che ne deriva, il che sembra potersi attribuire ad un disegno preordinato volto a pilotare il risultato della gara.