Massime per Atto Ricercato: Deliberazione n. 107 del 09/06/2004

Deliberazione n. 107 del 09/06/2004 legge 109/94 Articoli 14 - Codici 14.3
Non risulta conforme alla normativa vigente la previsione, contenuta nel bando di gara, che la spesa è finanziata in parte con i fondi del bilancio e in parte mediante cessione in titolo di proprietà di un bene immobile. Si rammenta, al riguardo, che l’art. 14, comma 9, della legge 11 febbraio 1994 n. 109 e s.m. stabilisce che l’elenco annuale deve indicare i mezzi finanziari stanziati in bilancio o comunque disponibili per altri contributi o risorse acquisibili (per alienazioni patrimoniali) e fa parte integrante del bilancio.
Deliberazione n. 107 del 09/06/2004 legge 109/94 Articoli 16 - Codici 16.4
Non è conforme all’art. 35, lett. m), del D.P.R. 21 dicembre 1999, n. 554 e s.m., l’operato della stazione appaltante che omette di predisporre ed allegare lo schema di contratto al progetto esecutivo. La ratio della norma regolamentare richiamata è quella di consentire all’impresa, in sede di partecipazione alla gara, di conoscere gli specifici contenuti del contratto, al fine di evitare contestazioni inerenti la sottoscrizione del medesimo nel corso dei lavori.
Deliberazione n. 107 del 09/06/2004 legge 109/94 Articoli 14, 19 - Codici 14.2, 19.1
Caratteristica principale dell’istituto del trasferimento di proprietà sostitutivo del prezzo, quale nuova fattispecie nell’ambito dei sistemi di realizzazione dei lavori pubblici, è la possibilità che il corrispettivo dovuto all’appaltatore venga sostituito, in tutto o in parte, dal trasferimento di beni immobili di proprietà dell’amministrazione aggiudicatrice. Condizione necessaria per l’applicazione dell’istituto è che i suddetti beni siano stati già inseriti nel programma triennale, di cui all’articolo 14 della legge 11 febbraio 1994, n. 109 e s.m., come strumenti finanziari per la realizzazione dei lavori, e quindi siano stati indicati come beni che “non assolvono più a funzioni di interesse pubblico”. La gara avviene, ai sensi dell’art. 19, comma 5quater della medesima legge quadro, tramite offerte che possono riguardare: la sola acquisizione del bene, la sola esecuzione dei lavori, ovvero congiuntamente l’esecuzione dei lavori e l’acquisizione del bene. Ne discende che l’aggiudicazione può avvenire o a favore delle due migliori offerte separate ovvero a favore della migliore offerta congiunta, fermo restando l’obbligo di dichiarare deserta la gara qualora nessuna delle offerte pervenute abbia ad oggetto l’acquisizione del bene, previsione quest’ultima dettata dall’interesse del legislatore a favorire comunque la alienazione dell’immobile tesa a realizzare la copertura finanziaria per la realizzazione delle opere in appalto.