Massime per Atto Ricercato: Deliberazione n. 139 del 21/07/2004

Deliberazione n. 139 del 21/07/2004 legge 109/94 Articoli 17 - Codici 17.3.5
La prestazione professionale affidata dalla stazione appaltante ad un professionista esterno, per potersi considerare attività di consulenza alla progettazione interna, deve avere le caratteristiche di attività di supporto alla progettazione interna e deve risolversi in una serie di apporti di natura materiale e ripetitiva e non creativa e, quindi, non frutto di un’idea ma dell’applicazione concreta di esigenze tecniche che si manifestano durante la progettazione. In ogni caso, anche per l’attività di consulenza o supporto, la scelta del professionista incaricato della prestazione professionale deve risultare da un procedimento di selezione ad evidenza pubblica che garantisca, secondo quanto previsto dagli artt. 17 della legge 11 febbraio 1994, n. 109 e s.m. e 62 e ss. del D.P.R. 21 dicembre 1999, n. 554 e s.m., il rispetto dei principi di imparzialità e buona amministrazione - per mezzo di una adeguata pubblicità -, concorsualità - attraverso la comparazione dei curricula dei partecipanti - e trasparenza - con la preventiva indicazione dei criteri di scelta e valutazione dei titoli e capacità dei professionisti.Ai sensi dell’art. 17, comma 12bis, della citata legge n. 109/94 e s.m., è necessaria la preventiva determinazione del corrispettivo dell’incarico di progettazione, non essendo a tal fine sufficiente il generico cenno ad una parcella professionale che si aggira tra i 40.000 e i 100.000 euro. Detto incarico, peraltro, deve essere stimato tenendo conto di tutti i servizi correlati alla progettazione, compresa la direzione lavori. L’individuazione dell’importo del servizio e l’indicazione nel disciplinare delle relative modalità di determinazione rilevano non solo ai fini della disciplina applicabile per l’affidamento, ma anche ai fini della certezza della spesa e della relativa copertura finanziaria, nonché dei rapporti tra la stazione appaltante ed il professionista.