Massime per Atto Ricercato: Deliberazione n. 142 del 28/07/2004

Deliberazione n. 142 del 28/07/2004 legge 109/94 Articoli 17 - Codici 17.3.5
Il disposto di cui all’art. 17, comma 12, della legge 11 febbraio 1994, n. 109 e s.m., a mente del quale gli incarichi fiduciari sono affidati da parte delle “stazioni appaltanti per il tramite del responsabile del procedimento” deve intendersi, a seguito di un’interpretazione sistematica rispetto ad altre norme (in particolare, l’art. 107 TUEL), nel senso che la competenza a disporre l’affidamento è riservata al responsabile del procedimento e che la scelta è da riferirsi all’amministrazione, in quanto egli agisce in qualità di organo della medesima.Secondo un costante orientamento espresso da questa Autorità le determinazioni relative al conferimento degli incarichi di progettazione competono ai dirigenti e non agli organi di governo degli enti, per il decisivo rilievo che, se è rimessa ai dirigenti la responsabilità delle procedure di appalto, ai medesimi compete anche il correlativo potere di approvazione, per quanto attiene alla verifica tecnica e di legittimità degli atti di gara, a questa ricollegandosi quel perfezionamento dell’iter procedimentale al quale solo può riconnettersi la responsabilità piena del funzionario.La prassi dell’individuazione del soggetto affidatario da parte della Giunta contrasta con il principio di separazione di attribuzioni tra organi politici ed organi amministrativi (evidenziato da numerose pronunce giurisprudenziali quale principio ispiratore delle riforme normative a partire dagli anni ’90), risolvendosi, in tal modo, il provvedimento di affidamento da parte del responsabile del procedimento in un atto puramente ricognitivo e vincolato.