Massime per Atto Ricercato: Deliberazione n. 143 del 28/07/2004

Deliberazione n. 143 del 28/07/2004 legge 109/94 Articoli 17 - Codici 17.3.5
Contrasta con il combinato disposto dell’art. 17 della legge 11 febbraio 1994, n. 109 e s.m. e dell’art. 62, comma 1, del D.P.R. 21 dicembre 1999, n. 554 e s.m., il conferimento a professionisti esterni di incarichi professionali senza dare “adeguata pubblicità” dell’esigenza di acquisire la prestazione professionale. Si rileva al riguardo - anche alla luce della determinazione di questa Autorità n. 18/2001 - che la carenza di pubblicità è apparsa spesso rilevante in relazione all’esiguo tempo di pubblicazione, solo presso l’Albo pretorio, limitato in alcuni casi a 10 giorni.Contrasta altresì con le disposizioni sopra richiamate: a) l’espressa previsione nell’avviso di selezione che non formano oggetto di valutazione, ai fini della scelta del concorrente, gli incarichi professionali svolti e l’esperienza maturata, circostanza che evidenzia la mera funzione partecipativa del curriculum; b) l’affidamento della progettazione e del coordinamento della sicurezza in fase di progettazione e non anche della direzione dei lavori (e del coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione), per ammessa carenza del relativo finanziamento, circostanza che viola il principio di onnicomprensività dell’attività di progettazione nonché l’art. 17, comma 12bis della legge 11 febbraio 1994, n. 109 e s.m., nella parte in cui è stabilito che le stazioni appaltanti non possono subordinare la corresponsione dei compensi dell’attività di progettazione - globalmente intesa - all’ottenimento del finanziamento dell’opera progettata. È evidente che in tali casi le stazioni appaltanti dovrebbero provvedere, almeno temporaneamente, con fondi propri alla corresponsione dei compensi.