Massime per Atto Ricercato: Deliberazione n. 179 del 24/11/2004

Deliberazione n. 179 del 24/11/2004 legge 109/94 Articoli 14, 19 - Codici 14.2, 19.5
Caratteristica principale dell’istituto del trasferimento di proprietà sostitutivo del prezzo, di cui agli artt. 14, comma 4, e 19, commi 5-ter e 5-quater, della legge 11 febbraio 1994, n. 109 e s.m. e dell’art. 83 del D.P.R. 21 dicembre 1999, n. 554 e s.m. è la possibilità che il corrispettivo dovuto all’appaltatore venga sostituito, in tutto o in parte, dal trasferimento di beni immobili di proprietà dell’amministrazione aggiudicatrice. In particolare, l’art. 83 del citato decreto prevede la possibilità di formulare tre tipi di offerta: per la sola acquisizione del bene, per la sola esecuzione dei lavori, congiuntamente per l’esecuzione dei lavori e l’acquisizione del bene. Come ritenuto da questa Autorità in precedenti occasioni, i bandi di gara redatti facendo ricorso alla previsione di cui all’art. 19, comma 5-ter, della citata legge quadro, devono prevedere la possibilità di presentare tutti e tre i tipi di offerta individuati dal comma 2 dell’art. 83 del D.P.R. n. 554/99, non avendo la stazione appaltante la discrezionalità di escludere una o più delle ipotesi previste da detta norma. Ne consegue che la procedura di gara che prevede la possibilità di presentare solo offerte congiunte non trova rispondenza nelle disposizioni normative sopra richiamate, che disciplinano la fattispecie dell’appalto congiunto a vendita. Si rileva, peraltro, che la condizione necessaria per l’applicazione dell’istituto è rappresentata dal preventivo inserimento dei beni immobili da trasferire nel programma triennale di cui all’art. 14 della legge n. 109/94 e s.m., come strumenti finanziari per la realizzazione dei lavori e, quindi, dall’indicazione dei medesimi come beni che “non assolvono più a funzioni di interesse pubblico”.