Massime per Atto Ricercato: Deliberazione n. 175 del 24/11/2004

Deliberazione n. 175 del 24/11/2004 legge 109/94 Articoli 17 - Codici 17.3.5
L’art. 17, comma 12, della legge 11 febbraio 1994, n. 109 e s.m., vincolando l’Amministrazione procedente alla selezione del professionista sulla base dell’esame dei curricula presentati, limita la sfera di discrezionalità della scelta imponendo di fatto una comparazione degli elementi emergenti dai curricula. Tale scelta deve essere caratterizzata pertanto dall’assunzione di un criterio di valutazione di elementi oggettivi e documentati nel rispetto del principio di parità di trattamento fra i concorrenti. Peraltro, per gli affidamenti in questione (importo inferiore a 100.000 euro), l’art. 62, comma 1, del D.P.R. 21 dicembre 1999, n. 554 e s.m. prevede una forma di pubblicità semplificata, disponendo di dare “adeguata pubblicità” all’esigenza di acquisire la prestazione professionale richiesta e di rendere noto l’affidamento dell’incarico con “adeguate formalità”, unitamente alle motivazioni della scelta effettuata. In tal senso si è espresso il Consiglio di Stato e l’Autorità, in ultimo, con la determinazione n. 30/2002.
Deliberazione n. 175 del 24/11/2004 legge 109/94 Articoli 7 - Codici 7.1
La nomina da parte della stazione appaltante di un libero professionista quale responsabile del procedimento contrasta con quanto stabilito dall’art. 7 della legge 11 febbraio 1994, n. 109 e s.m. e dall’art. 7, comma 1, del D.P.R. 21 dicembre 1999, n. 554 e s.m., i quali stabiliscono che tale figura va nominata nell’ambito dell’organico dell’Amministrazione.
Deliberazione n. 175 del 24/11/2004 legge 109/94 Articoli 19 - Codici 19.1
L’art. 71, comma 1, del D.P.R. 21 dicembre 1999, n. 554 e s.m. dispone che prima di dare avvio all’iter di scelta del contraente il responsabile del procedimento deve acquisire apposita dichiarazione del direttore dei lavori in merito alla realizzazione del progetto ed alla accessibilità delle aree e degli immobili interessati dai lavori. La ratio che sottende a tale disposizione è ravvisabile nella necessità di anticipare il momento di verifica da parte dell’Amministrazione appaltante, al fine di sincerarsi che l’opera sia effettivamente e concretamente realizzabile. L’assenza dei suddetti accertamenti costituisce, pertanto, violazione della citata disposizione regolamentare e, peraltro, non può escludersi che da detto inadempimento possano derivare maggiori costi per l’amministrazione con un aggravamento per il pubblico erario.