Massime per Atto Ricercato: Deliberazione n. 164 del 04/11/2004

Deliberazione n. 164 del 04/11/2004 legge 109/94 Articoli 8 - Codici 8.3
Secondo un costante orientamento di questa Autorità la categoria OG11 è una categoria generale da considerarsi “anomala”. Pertanto, come sostenuto con la determinazione n. 27/2002, “sicuramente fra le categorie cui … si applica il divieto di subappalto è da ricomprendere la categoria OG11 in quanto questa è da considerarsi appartenente all’elenco delle strutture impianti ed opere speciali di cui all’articolo 72, comma 4, del d.P.R. 554/1999 per la ragione che non è altro che la somma delle lavorazioni indicate nelle lettere b), d), ed e) del suddetto comma, e cioè delle categorie specializzate OS3, OS5, OS28 e OS30 per le quali nessun dubbio o incertezza esiste in ordine al suddetto divieto di subappalto”. Si deve, inoltre, considerare che non è possibile scorporare l’ammontare di ciascuna categoria OS3, OS5, OS28 e OS30, ai fini della valutazione del raggiungimento di ciascuna di esse del limite del 15%, poiché dette lavorazioni sono tra loro interconnesse e non eseguibili singolarmente. Se, invece, si assumesse per ipotesi corretta l’interpretazione (seguita nel caso di specie) di considerare singolarmente l’importo di ciascuna categoria che compone la OG11, si dovrebbe vietare il subappalto soltanto alla categoria specializzata o alle categorie specializzate che superano il 15% dell’appalto e consentire il subappalto a quelle che non superano detta soglia. Seguendo questa logica, tuttavia, si perviene alla diversa conclusione che la categoria OG11 non è un insieme coordinato di lavorazioni e che parte di essa può essere eseguita da soggetti non aventi la qualificazione nella OG11, dovendosi prevedere il divieto del subappalto per la parte specializzata che supera il limite del 15%. L’indicazione della categoria OG11 nel bando di gara, quale lavorazione facente parte dell’appalto, in questo caso risulterebbe del tutto inutile.