Massime per Atto Ricercato: Deliberazione n. 18 del 23/02/2005

Deliberazione n. 18 del 23/02/2005 legge 109/94 Articoli 8 - Codici 8.3
La declaratoria della categoria OS22 non opera alcuna distinzione tra opere elettromeccaniche ed edili; la stessa categoria comprende la costruzione, la manutenzione o ristrutturazione di impianti di depurazione di acque reflue, compreso il recupero del biogas e la produzione di energia elettrica, completi di ogni connessa opera muraria, complementare o accessoria, puntuale o a rete.In analogia a quanto specificato da questa Autorità nella determinazione n. 8 del 7.5.2002 , al p.to c), per lo scorporo delle lavorazioni attinenti la categoria OS1, la realizzazione delle opere murarie ed edili di un impianto di depurazione non può essere considerata autonomo lavoro non essendo capace di esplicare in via autonoma funzioni economiche o tecniche e necessita comunque di lavorazioni appartenenti ad altre categorie per esplicare le funzioni sue proprie.La riconducibilità delle opere civili alla categoria OG6 non si ritiene in linea con quanto affermato dall’Autorità con la determinazione n. 8/2002. L’indicazione fornita al p.to d) della citata determinazione: “i bandi di gara vanno indetti osservando come categoria prevalente la categoria di opera specializzata OS22 soltanto se l’importo delle lavorazioni relative all’impianto di trattamento delle acque reflue prima della loro immissione nel ciclo naturale delle stesse sia maggiore degli altri insiemi delle lavorazioni dell’intervento” faceva, infatti, riferimento ai casi in cui le opere da realizzare sono costituite, oltre che dall’impianto di trattamento delle acque reflue, anche da altre opere, quali quelle a rete relative all’adduzione delle acque reflue all’impianto di trattamento o dall’impianto all’immissione nel ciclo naturale, da riferire alla categoria OG6. I lavori edili da eseguirsi nell’ambito della realizzazione di un impianto di depurazione, eventualmente riferibili alla categoria OG1 invece che alla OG6, possono essere, pertanto, indicati nel bando di gara solo come lavorazioni scorporabili al fine di permetterne l’esecuzione da parte di imprese adeguatamente qualificate “senza tuttavia incidere sulla percentuale della categoria prevalente e sempre che il loro importo non produca l’effetto di renderli categoria prevalente”.