Massime per Atto Ricercato: Deliberazione n. 122 del 07/07/2004

Deliberazione n. 122 del 07/07/2004 legge 109/94 Articoli 1, 10 - Codici 1.1, 10.3
La provenienza da una medesima persona delle grafie presenti sui moduli di dichiarazione di due imprese concorrenti nella medesima gara - accertata dalla stazione appaltante a seguito di un approfondito esame documentale (comprensivo di un parere grafotecnico) - per il grado di precisione e approfondimento dell’istruttoria fa ritenere che nel caso di specie manchi una reale competizione, poiché le due suddette concorrenti appaiono aver preindividuato i rispettivi valori di ribasso, affinchè una di esse potesse aggiudicarsi l’appalto.La presente fattispecie sembra, quindi, rappresentare indice significativo di possibili collegamenti tra imprese che, mediante accordi, coltivano fini lontani da quello fisiologico di ottenere l’appalto al maggior ribasso secondo una reale competizione, producendo così una distorsione del mercato ovvero del principio della concorrenza. Detta fattispecie farebbe, inoltre, presupporre la sussistenza della turbativa d’asta ex art. 353 c.p. che, secondo la consolidata giurisprudenza della Corte di Cassazione penale, si qualifica come reato di pericolo, in quanto la turbata libertà degli incanti sussiste quando viene alterato il regolare svolgimento della gara attraverso mezzi e strumenti espressamente individuati dalla norma penale prima indicata.