Massime per Atto Ricercato: Deliberazione n. 123 del 07/07/2004

Deliberazione n. 123 del 07/07/2004 legge 109/94 Articoli 1, 10 - Codici 1.1, 10.3
La provenienza da una medesima persona delle grafie presenti sui moduli di dichiarazione di due imprese concorrenti nella medesima gara - accertata dalla stazione appaltante a seguito di un approfondito esame documentale (comprensivo di un parere grafotecnico) - nonché gli ulteriori elementi di coincidenza, rappresentati dalla spedizione delle buste contenenti le offerte delle due imprese dallo stesso luogo, alla stessa data e ora e tramite lo stesso corriere, fanno ritenere che nel caso di specie manchi una reale competizione, poiché le due suddette concorrenti appaiono aver preindividuato i rispettivi valori di ribasso, affinchè una di esse potesse aggiudicarsi l’appalto.La presente fattispecie sembra, quindi, rappresentare indice significativo di possibili collegamenti tra imprese che, mediante accordi, coltivano fini lontani da quello fisiologico di ottenere l’appalto al maggior ribasso secondo una reale competizione, producendo così una distorsione del mercato ovvero del principio della concorrenza. Detta fattispecie farebbe, inoltre, presupporre la sussistenza della turbativa d’asta ex art. 353 c.p. che, secondo la consolidata giurisprudenza della Corte di Cassazione penale, si qualifica come reato di pericolo, in quanto la turbata libertà degli incanti sussiste quando viene alterato il regolare svolgimento della gara attraverso mezzi e strumenti espressamente individuati dalla norma penale prima indicata.