Massime per Atto Ricercato: Deliberazione n. 49 del 25/05/2005 - rif. R 1517/04

Deliberazione n. 49 del 25/05/2005 - rif. R 1517/04 legge 109/94 Articoli 2 - Codici 2.2.1
Relativamente al dettato normativo dell’art. 2, comma 1, della legge 11 febbraio 1994, n. 109 e s.m., con le determinazioni n. 13/99, n. 22/03 e con la recente n. 3/2005 questa Autorità ha chiarito che l’incidenza economica della fornitura non è un elemento determinante ai fini della qualificazione dell’appalto nei casi in cui l’oggetto del contratto sia sostanzialmente un lavoro pubblico. Ciò avviene quando la funzione di quest’ultimo, ossia il risultato che dallo stesso l’amministrazione pubblica intende conseguire, è propriamente la realizzazione dell’opera pubblica; in tale ipotesi, pur se sono previsti servizi o forniture, anche di valore economico prevalente, essi conservano una funzione meramente strumentale.Occorre, inoltre, ricordare che ai sensi dell’art. 8, comma 11septies, della citata legge n. 109/1994 e s.m., “nel caso di forniture e servizi, i lavori, ancorché accessori e di rilievo economico inferiore al 50 per cento, devono essere eseguiti esclusivamente da soggetti qualificati”.Da quanto sopra consegue che, qualora si debba ritenere che la funzione dell’appalto sia da riferire essenzialmente ad un lavoro pubblico, pur sussistendo una prevalenza economica della fornitura (nel caso in esame pari al 65% dell’intera prestazione), contrasta con le richiamate disposizioni di cui alla legge n. 109/1994 e s.m. il bando di gara che fa riferimento alla procedura di cui al D.Lgs. n. 358/92 (come modificato dal D.Lgs. n. 402/98) relativo ad appalti di forniture, senza fare peraltro alcun rinvio ai requisiti per la partecipazione richiesti dall’art. 28 del D.P.R. 25 gennaio 2000, n. 34 e s.m. (trattandosi, nel caso di specie, di lavori di importo inferiore a 150.000 euro).