Massime per Atto Ricercato: Deliberazione n. 69 del 22/06/2005

Deliberazione n. 69 del 22/06/2005 legge 109/94 Articoli 18 - Codici 18.1
L’incentivo ex art. 18 della legge 11 febbraio 1994, n. 109 e s.m. assolve alla funzione di compensare i progettisti dipendenti dell’amministrazione che abbiano in concreto effettuato la redazione degli elaborati progettuali. Pertanto, la previsione, da parte di un regolamento interno di un ente, della corresponsione dell’incentivo in questione anche nell’ipotesi di progettazione nella sostanza redatta da professionisti esterni, risulta in contrasto con la portata e la ratio della disposizione legislativa richiamata e si pone quale erogazione non dovuta e duplicazione di compensi.
Deliberazione n. 69 del 22/06/2005 legge 109/94 Articoli 17 - Codici 17.2
La possibilità di costituire gruppi di progettazione misti, formati da dipendenti di più amministrazioni, non è consentita dall’articolo 17, comma 1, della legge 11 febbraio 1994, n. 109 e s.m., essendo prevista, peraltro, (dallo stesso comma 1, lett. b) la possibilità che l’attività di progettazione sia espletata da “uffici consortili di progettazione e di direzione dei lavori” costituiti con le modalità stabilite dagli artt. 24 e s.s. della legge n. 142/90, ora disciplinate dagli artt. 30 e s.s. del Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali (D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267).
Deliberazione n. 69 del 22/06/2005 legge 109/94 Articoli 17 - Codici 17.3.3, 17.3.4
La procedura, adottata dalla stazione appaltante per l’affidamento degli incarichi di consulenza e supporto alla progettazione, mancante di qualsiasi confronto concorrenziale appare non conforme alle norme della legge quadro sui lavori pubblici e del relativo regolamento di attuazione.Con particolare riferimento all’affidamento di incarichi di importo compreso tra 100.000 e 200.000 euro, la stazione appaltante avrebbe dovuto ricorrere alla licitazione privata, sulla base dei criteri e delle modalità fissati dagli artt. 62 ss. del D.P.R. 21 dicembre 1999, n. 554 e s.m., nel rispetto dei principi generali della trasparenza e del buon andamento richiamati dall’art. 17, comma 11, della legge 11 febbraio 1994, n. 109 e s.m.Con riguardo, invece, ad incarichi di consulenza e supporto alla progettazione conferiti per un corrispettivo presunto superiore alla soglia di applicazione della disciplina comunitaria in materia di appalti pubblici di servizi, si sarebbe dovuta adottare - ai sensi dell’articolo 17, comma 10, della citata legge n. 109/1994 e s.m. - una procedura di affidamento conforme alle disposizioni di cui al Decreto Legislativo 17 marzo 1995, n. 157. Quest’ultima procedura, in mancanza di motivi di impellente urgenza che consentono l’affidamento del servizio a trattativa privata, ai sensi dell’articolo 7, comma 2, lett d, del citato D.Lgs. n. 157/95, avrebbe dovuto comunque osservarsi, anche ove si volesse ammettere che l’attività in questione si qualifichi quale mera consulenza, in quanto i servizi di consulenza in materia d’ingegneria sono compresi nella categoria 12 dell’allegato 1 al D.Lgs. n. 157/95 (riferimento CPC n. 867).