Massime per Atto Ricercato: Deliberazione n. 78 del 19/07/2005

Deliberazione n. 78 del 19/07/2005 legge 109/94 Articoli 30 - Codici 30.2
Nelle gare di appalto di opere pubbliche la cauzione provvisoria ha la funzione di garantire l’obbligo di serietà dell’offerta, nel senso che l’aggiudicatario, se non si presenta per la stipulazione del contratto, decade dall’aggiudicazione e la cauzione viene incamerata dall’organo preposto all’esecuzione del contratto sulla mera constatazione dell’inadempienza.L’articolo 20, comma 1-bis, della legge regionale della Sicilia 2.8.2002, n. 7 ha dettato una speciale disciplina dell’istituto della cauzione provvisoria, a copertura del rischio della mancata sottoscrizione del contratto per fatto dell’aggiudicatario, prevedendo tra l’altro, al secondo periodo dello stesso comma, che per i lavori d’importo a base d’asta fino a 150.000 euro la cauzione non è richiesta. Sembrerebbe, dunque, che nessuna responsabilità precontrattuale possa addebitarsi al concorrente che, anche con un comportamento meramente colposo, deluda le legittime aspettative dell’amministrazione appaltante indotta a confidare nell’esecuzione del contratto.Occorre peraltro tener presente, anche alla luce delle precisazioni fornite dalla giurisprudenza amministrativa, che l’incameramento della cauzione provvisoria non esclude la possibilità del committente di richiedere il maggior danno per la lesione patrimoniale derivatagli dal comportamento dell’aggiudicatario (Consiglio di Stato, Sez. IV, 29.3.2001, n. 1840).