Massime per Atto Ricercato: Deliberazione n. 186 del 25/06/2002

Deliberazione n. 186 del 25/06/2002 legge 109/94 Articoli 1, 21 - Codici 1.1, 21.2
L’offerta di ribassi di entità inferiore all’1% con scostamenti impercettibili tra le offerte delineano una possibile distorsione del mercato con vulnerazione del principio della concorrenza. Tale fenomeno costituisce un indice significativo di possibili collegamenti tra imprese, che coltivano fini lontani da quello fisiologico di ottenere la commessa al maggior ribasso attraverso una sana competizione.La fattispecie in esame genera anche sospetti in ordine alla sussistenza della turbativa d’asta ex art. 353 c.p., che secondo la consolidata giurisprudenza della Corte di Cassazione penale si qualifica come reato di pericolo, in quanto la turbata libertà degli incanti sussiste quando viene alterato il regolare svolgimento della gara attraverso mezzi e strumenti espressamente individuati dalla norma penale prima indicata. Fra essi è prevista la collusione quale intesa clandestina idonea a generare eventi non leciti, tra cui i ribassi preordinati nella loro entità e la stessa (previa) individuazione dell’aggiudicatario, in un contesto di possibile “turnazione” nell’assegnazione delle commesse.
Deliberazione n. 186 del 25/06/2002 legge 109/94 Articoli 20, 8 - Codici 20.1, 8.3
L’individuazione delle categorie desumibili dalla tipologia dell’appalto afferisce alla discrezionalità tecnica, il cui esercizio appartiene alla sfera e alla competenza della S.A. e, come tale, non può essere sottoposto a sindacato, tranne il caso in cui la discrezionalità tecnica viene in concreto esercitata in modo irragionevole, contraddittorio, superficiale, ovvero trasmodi nell’eccesso di potere per illogicità manifesta.Non può escludersi, inoltre, sia pure eccezionalmente, che lavori oggetto di una categoria di opere speciali rientrino anche in una categoria di opere generali (come nel caso dei lavori oggetto dell’OS30 e dell’OG11). Pertanto, nel caso in cui il bando abbia indicato solo la categoria speciale ciò - in ossequio al principio di massima partecipazione - non dovrebbe necessariamente precludere la possibilità di ammettere i concorrenti in possesso della sola categoria generale, ovviamente a condizione che la classifica nella OG11 sia sufficiente a coprire la somma degli importi delle singole categorie di opere speciali.