Massime per Atto Ricercato: Deliberazione n. 77 del 19/07/2005

Deliberazione n. 77 del 19/07/2005 legge 109/94 Articoli 1 - Codici 1.1
Le circostanze che vedono la medesima impresa aggiudicataria in tre distinte gare di comuni geograficamente prossimi, la spedizione delle offerte di due gare dal medesimo ufficio postale, l’alterazione di tutte le buste esterne in almeno una delle tre gare in questione, i ribassi di aggiudicazione nella sostanza identici nelle tre gare segnalate, costituiscono un indice significativo di possibili collegamenti tra imprese o tra imprese e stazione appaltante, che mediante accordi coltivano fini lontani da quello fisiologico di ottenere l’appalto al maggior ribasso secondo una sana competizione, producendo così una distorsione del mercato ovvero del principio della concorrenza.La fattispecie in esame induce a porre la questione della sussistenza della turbativa d’asta ex art. 353 c.p., che secondo la consolidata giurisprudenza della Corte di Cassazione penale si qualifica come reato di pericolo, in quanto la turbata libertà degli incanti sussiste quando viene alterato il regolare svolgimento della gara attraverso mezzi e strumenti espressamente individuati dalla norma penale prima indicata (una per tutte Cass. Pen., Sez. VI, 97/11984).