Massime per Atto Ricercato: Deliberazione n. 54 del 25/05/2005

Deliberazione n. 54 del 25/05/2005 legge 109/94 Articoli 17 - Codici 17.1, 17.3.5
Nel caso di incarico fiduciario non preceduto da procedura selettiva la pubblicazione dell’atto di affidamento all’Albo pretorio della Stazione appaltante per 15 giorni assolve l’obbligo di pubblicità preventiva e posteriore degli affidamenti sancito dall’art. 62, comma 1, del D.P.R. 21 dicembre 1999, n. 554 e s.m..La mancata enunciazione delle motivazioni della scelta del professionista è in contrasto con il disposto del citato art. 62, comma 1, del D.P.R. n. 554/99, dell’art. 17, comma 12, della legge 11 febbraio 1994, n. 109 e s.m., dell’art. 3 della legge n. 241/90 nonché con i principi di trasparenza e correttezza delle procedure e di libera concorrenza tra gli operatori sanciti dall’art. 1, comma 1, della suddetta legge n. 109/94.Non sono in linea con le indicazioni di questa Autorità gli avvisi di selezione e le deliberazioni di Giunta comunale per l’affidamento degli incarichi qualora non riportino l’indicazione dell’importo presunto degli incarichi da affidare, calcolato in base ad una parcella preventiva redatta nei modi previsti dalla determinazione dell’Autorità n. 30/2002.L’integrazione di un incarico professionale, conferito senza gara pubblica, mediante affidamento diretto di altri servizi professionali, ancorché funzionalmente connessi ai primi, è difforme dalla normativa di riferimento qualora, globalmente, il corrispettivo dell’incarico superi la soglia di importo stabilito dalla legge per gli incarichi senza gara.L’affidamento di incarichi professionali su base fiduciaria da parte della Giunta comunale non è conforme al principio di separazione tra funzioni gestionali e funzioni politiche, stabilito dal T.U.E.L. n. 267/2000, trattandosi di atto che attiene alla gestione di competenza, dunque, della dirigenza (cfr. TAR Calabria, Sez. Catanzaro - 19 luglio 2004 n. 1641; TAR Campania, Sez. Salerno - 30 giugno 2004 n. 1652; Tar Emilia Romagna – Bologna, Sezione II, 23 maggio 2002, n. 769; Tar Basilicata, 26 marzo 2001, n. 192; Tar Calabria, Sezione Reggio Calabria, 8 febbraio 2001, n. 90; Tar Sardegna, 22 giugno 2001, n. 727; Consiglio di Stato, Sezione V, 26 gennaio 1999, n. 64).