Massime per Atto Ricercato: Deliberazione n. 63 del 27/07/2006

Deliberazione n. 63 del 27/07/2006 d.lgs 163/06 Articoli 2, 48 - Codici 2.1, 48.1
Il fatto che la distribuzione dei ribassi sia caratterizzata dalla presenza di valori concentrati solo in due determinati intervalli, dando luogo ad un andamento che può definirsi “a gradini” o “a soglie”, fa ritenere verosimile l’ipotesi che le offerte siano state coordinate da un unico centro decisionale, in contrasto con i criteri di segretezza delle offerte e par condicio dei partecipanti, e, quindi, rende plausibile il sospetto di “collegamento sostanziale” tra imprese che coltivano fini lontani da quello fisiologico di ottenere l’appalto al maggior ribasso attraverso una sana competizione, nonché possibile l’esistenza della turbativa di gara, ex art. 353 del c.p.p, mediante l’organizzazione di “cordate”. In simili circostanze ed in tutte le altre ricorrenti fattispecie concorsuali ad esse assimilabili si produce la lesione dei principi generali posti dall’art. 1, comma 1, della legge quadro sui lavori pubblici (legge 11 febbraio 1994, n. 109 e s.m.), principi direttamente correlati ai valori costituzionali previsti dall’art. 97 Cost. e che riguardano la trasparenza, la correttezza e la buona fede dell’azione amministrativa, la libera concorrenza tra gli operatori quale massima espressione del mercato e valore cardine del diritto comunitario.