Massime per Atto Ricercato: Deliberazione n. 76 del 19/10/2006 - rif. PREC1/06

Deliberazione n. 76 del 19/10/2006 - rif. PREC1/06 d.lgs 163/06 Articoli 28 - Codici 28.3, 28.4
A differenza della legislazione precedente, che effettuava una distinzione fra manutenzione ordinaria e manutenzione straordinaria, a partire dalla legge 109/1994 fino al vigente codice dei contratti, l'ordinamento attribuisce alla "manutenzione" un significato unitario. Il discrimen in base al quale la manutenzione debba essere ricondotta alla qualifica di lavori si esplica ogni volta che l'applicazione dell'opera dell'appaltatore comporti un'attività essenziale di modificazione della realtà fisica, con l'utilizzazione, la manipolazione e l'installazione di materiali aggiuntivi e sostitutivi non inconsistenti sul piano strutturale e funzionale (cfr. determinazione 13/2004).
Deliberazione n. 76 del 19/10/2006 - rif. PREC1/06 d.lgs 163/06 Articoli 64 - Codici 64.1
Non è conforme alla normativa di settore la previsione del bando di poter presentare offerta per uno solo dei lotti di cui si compone l'appalto, in quanto effettivamente limitativa della concorrenza e della par condicio tra i concorrenti. Diversa invece è la questione concernente la possibilità di prevedere nel bando, nei confronti dell'aggiudicatario di entrambi i lotti, di esercitare opzione per uno dei due lotti. In questo caso non vi è alterazione della par condicio e del principio della concorrenza nella partecipazione alla procedura di gara e nel contempo si tutela l'esigenza di interesse pubblico della stazione appaltante di interloquire con due diversi soggetti esecutori in modo da assicurare comunque la continuità del servizio appaltato, qualora si dovessero presentare inadempienze o difficoltà a carico di uno dei due appaltatori.
Deliberazione n. 76 del 19/10/2006 - rif. PREC1/06 d.lgs 163/06 Articoli 86 - Codici 86.1
La verifica delle offerte anormalmente basse, anche nell'appalto aggiudicato secondo il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, trova la sua ragion d'essere nell'interesse dell'Amministrazione ad addivenire all'aggiudicazione ad una impresa che presenti il prezzo più basso, ma che nel contempo garantisca la regolare e corretta esecuzione dei lavori. Il criterio di individuazione delle offerte anormalmente basse risponde ad una logica matematica, attraverso la quale, effettuando il calcolo previsto dalla norma, si addiviene all'individuazione delle offerte che devono essere valutate ai fini della verifica dell'anomalia.