Massime per Atto Ricercato: Deliberazione n. 111 del 13/12/2006

Deliberazione n. 111 del 13/12/2006 d.lgs 163/06 Articoli 86 - Codici 86.1
L’interpretazione dell’art. 21, commi 1 e 1bis, della legge 11 febbraio 1994, n. 109 e s.m. nel testo coordinato con la legge regionale siciliana n. 7/2002, come sostituito dal comma 6 dell’art. 1 della legge regionale 29 novembre 2005, n. 16, ha destato incertezze in quanto non è chiaramente determinabile se, una volta definita la media aritmetica delle offerte rimaste in gara, debba procedersi all’aggiudicazione al concorrente che ha effettuato il ribasso percentuale che più si avvicina per difetto alla media ovvero a colui che ha offerto l’importo che più si avvicina per difetto alla media. La scelta dell’uno o dell’altra interpretazione determina conseguenze pratiche di assoluta rilevanza, in quanto se si segue il criterio di aggiudicazione all’offerta che più si avvicina per difetto alla media aritmetica delle offerte rimaste in gara, si aggiudicherebbe all’offerta più vantaggiosa, in termini di prezzo, per l’amministrazione; mentre nel caso si proceda all’aggiudicazione al ribasso che più si avvicina alla media aritmetica dei ribassi relativi alle offerte rimaste in gara, si aggiudicherebbe ad un’offerta di importo più elevato, ma priva di quel carattere di anomalia che potrebbe far presumere la non serietà dell’offerta.La questione interpretativa richiamata rimane priva di chiarimenti anche in sede giurisdizionale, laddove entrambe le soluzioni ermeneutiche sono state sostenute recentemente. In particolare, da un lato si è affermato che il termine offerta deve essere inteso nel senso di importo monetario o nominale dell’offerta da considerare, ai fini dell’aggiudicazione della gara, con la conseguenza che l’offerta aggiudicataria sia identificata in quella che più si avvicina per difetto alla media finale delle offerte rimaste in gara, ossia a quella più vantaggiosa per l’Amministrazione in valore assoluto di prezzo rispetto alla media finale, anch’essa determinata in valore assoluto di prezzo e non nell’offerta il cui ribasso, espresso in percentuale, si avvicina per difetto al numero che indica la percentuale media dei ribassi (TAR Catania, sez. IV, sentenza 6 giugno 2006, n. 877, n. 880 e 881; TAR Palermo, sez. III, ordinanza del 10 maggio 2006). Di contro, si è sostenuto che il termine “offerta” di cui al comma 1bis sia da interpretare nel senso di “percentuale di ribasso” sull’importo posto a base di gara così come chiarisce il comma 1 del medesimo art. 21, in quanto è necessario che la modifica apportata al comma 1bis dalla legge regionale n. 16/2005 sia opportunamente collocata nel contesto semantico e normativo dell’intera disposizione di cui all’art. 21 (TAR Palermo, 25 luglio 2006 n. 894). Tale interpretazione appare condivisibile in ragione del fatto che la nuova formulazione del comma 1bis si colloca nel contesto normativo dell’art. 21, che prevede l’aggiudicazione al criterio del prezzo più basso inferiore a quello posto a base di gara determinato mediante offerta espressa in cifra percentuale di ribasso sull’importo complessivo a base d’asta. In tale ambito il termine “offerta” non può non essere inteso come “percentuale di ribasso” dal momento che lo stesso art. 21, al primo comma, nel dettare una definizione legale del termine “offerta”, la qualifica proprio come “percentuale di ribasso”. Inoltre, tale interpretazione tiene conto della ratio della disciplina delle offerte anomale, consistente nel salvaguardare l’Amministrazione dal rischio di aggiudicare ad offerte molto vantaggiose in termini di prezzo che potrebbero però rivelarsi non serie o non adeguate alla corretta esecuzione dell’appalto, ciò anche in considerazione del fatto che l’intera normativa in materia di appalti mira a tutelare l’interesse dell’Amministrazione alla corretta esecuzione del contratto e al conseguente soddisfacimento dell’interesse pubblico perseguito (In tal senso si è recentemente espresso il Consiglio di giustizia amministrativa della Regione Siciliana con ordinanza n. 740/06 del 6 settembre 2006).