Massime per Atto Ricercato: Deliberazione n. 106 del 13/12/2006

Deliberazione n. 106 del 13/12/2006 d.lgs 163/06 Articoli 94 - Codici 94.1.1
Nella disciplina dei lavori pubblici introdotta dalla legge 11 febbraio 1994, n. 109 e s.m. centrale è il principio per cui il progetto esecutivo posto a base di appalto sia immediatamente realizzabile in conformità agli elaborati progettuali, sia in possesso di tutte le approvazioni ed autorizzazioni di legge necessarie ad assicurarne l’immediata cantierabilità (art. 47, comma 2, lett. l) del D.P.R. 21 dicembre 1999, n. 554 e s.m.), non necessiti di variazioni o adeguamenti, se non nei casi eccezionali ed imprevedibili per cui è ammesso il ricorso alla variante in corso d’opera. Ne discende che un progetto non conforme alle prescrizioni dettate in Conferenza di Servizi dagli enti competenti deve essere considerato carente sotto il profilo della completezza e cantierabilità, anche a prescindere dalla realizzabilità tecnica delle sue previsioni.
Deliberazione n. 106 del 13/12/2006 d.lgs 163/06 Articoli 132 - Codici 132.1
Qualora la necessità di ricorrere a varianti sia determinata dalla mancata osservanza delle prescrizioni assegnate alla progettazione e dall’insufficienza delle indagini preliminari, trattandosi di circostanze note o prevedibili, non appare legittimo l’inquadramento delle relative varianti nelle tipologie delle “cause impreviste e imprevedibili”, dell’“imprevisto geologico” e dell’“intervento migliorativo”, di cui, rispettivamente, all’art. 25, comma 1, lett. b), b.bis) e c), e comma 3 della legge 11 febbraio 1994, n. 109 e s.m.