Massime per Atto Ricercato: Deliberazione n. 20 del 24/01/2007 - rif. PREC8/07

Deliberazione n. 20 del 24/01/2007 - rif. PREC8/07 d.lgs 163/06 Articoli 40, 64 - Codici 40.1, 64.1
Appartiene alla discrezionalità della stazione appaltante fissare i requisiti di partecipazione alla singola gara, anche superiori rispetto a quelli previsti dalla legge essendo coessenziale il potere-dovere di apprestare (attraverso la specifica individuazione dei requisiti di ammissione e di partecipazione ad una gara) gli strumenti e le misure più adeguati, congrui, efficienti ed efficaci ai fini del corretto ed effettivo perseguimento dell’interesse pubblico concreto, oggetto dell’appalto da affidare (Cons. Stato n. 37/2007). Unico limite a detta insindacabilità della scelta, si rinviene allorché la stessa sia manifestamente irragionevole, irrazionale, arbitraria, sproporzionata, illogica e contraddittoria, nonché lesiva della concorrenza (Cons. Stato n. 7460/2006; Cons. Stato n. 7081/2005; Cons. Stato n. 6967/2004). A tal fine la ragionevolezza dei requisiti non viene valutata in astratto, ma in correlazione al valore dell’appalto.
Deliberazione n. 20 del 24/01/2007 - rif. PREC8/07 d.lgs 163/06 Articoli 41 - Codici 41.2
Con riferimento all’art. 41, comma 2, del D.Lgs. 12 aprile 2006 n. 163, l’aver richiesto un fatturato, per ciascun lotto dell’appalto, pari al doppio del rispettivo importo, non riveste carattere di sproporzione o aleatorietà, né si delinea una limitazione dell'accesso alla gara, tenuto conto che attraverso lo strumento dell'associazione temporanea tra imprese (nel quale i requisiti richiesti ai partecipanti, compreso il fatturato, vengono ripartiti tra i medesimi) ovvero dell’avvalimento, le imprese di minori dimensioni hanno la possibilità di accedere anche agli appalti maggiori, senza con ciò che vengano ridotte le garanzie complessivi di qualificazione che l'amministrazione ha inteso fissare in relazione alla specificità dell'appalto.