Massime per Atto Ricercato: Deliberazione n. 51 del 20/02/2007

Deliberazione n. 51 del 20/02/2007 d.lgs 163/06 Articoli 122, 4 - Codici 122.1, 4.1
La normativa regionale sui lavori pubblici di recepimento della legge 11 febbraio 1994, n. 109 e s.m., nel testo vigente nella Regione Siciliana (legge regionale 7/2002 e s.m.) all’art. 21, quinto comma, prevede che l’affidamento di appalti di cui al comma 1 (lavori di importo complessivo non superiore a 150.000 euro) avviene mediante gara informale, alla quale debbono essere invitati almeno cinque concorrenti nei comuni con popolazione inferiore a 10.000 abitanti e almeno dieci concorrenti nei comuni con popolazione superiore a 10.000 abitanti. Con riferimento al caso di specie, in cui l’amministrazione aggiudicatrice è un consorzio di bonifica, si ritiene che il numero minimo di imprese da invitare alla gara informale non possa essere assunto inferiore a dieci, tenuto conto delle peculiarità dell’ente, sia sotto l’aspetto funzionale che organizzativo.
Deliberazione n. 51 del 20/02/2007 d.lgs 163/06 Articoli 90 - Codici 90.1.1
Sulla base del R.D. 23 ottobre 1925, n. 2537, disciplinante l’esercizio delle professioni di ingegnere e di architetto, le opere di carattere eminentemente idraulico esulano dalle competenze professionali degli architetti. È stato anche chiarito dalla giurisprudenza (Cons. Stato, Sez. IV, Sentenza 22 maggio 2000, n. 2938) che la progettazione delle opere viarie, idrauliche ed igieniche, che non siano strettamente connesse con i singoli fabbricati, rientra nella competenza dei soli ingegneri ed esula da quella degli architetti.
Deliberazione n. 51 del 20/02/2007 d.lgs 163/06 Articoli 28 - Codici 28.1
La stima del corrispettivo presunto posto a base di un affidamento costituisce presupposto per l’applicazione delle norme che prevedono procedure diverse proprio in relazione all’importo medesimo; essa dunque è elemento essenziale, non solo per il corretto esercizio dell’attività amministrativo-contabile, ma anche ai fini dei principi di trasparenza cui dovrebbe ispirasi l’azione amministrativa.
Deliberazione n. 51 del 20/02/2007 d.lgs 163/06 Articoli 4 - Codici 4.1
Appare, infine, incongruente, nell’ambito del complessivo iter procedurale, il fatto che per talune incombenze (ad esempio, per la pubblicità del bando di gara) sia stata seguita la normativa nazionale, mentre per altre, sia stata seguita la normativa regionale. Sul punto, vale la pena di rammentare che, ai sensi dell’art. 2, comma 2, lett. a) della normativa regionale sui lavori pubblici di recepimento della legge 11 febbraio 1994, n. 109 e s.m., nel testo modificato ed integrato dalla L.R. 7/2002 e s.m., gli Enti pubblici dipendenti dalla Regione Siciliana sono tenuti ad applicare la normativa regionale “qualunque sia la forma di finanziamento” delle opere.