Massime per Atto Ricercato: Deliberazione n. 149 del 22/05/2007 - rif. PREC108/07

Deliberazione n. 149 del 22/05/2007 - rif. PREC108/07 d.lgs 163/06 Articoli 11 - Codici 11.2.1
In caso di aggiudicazione provvisoria di un contratto, l'amministrazione, in base al principio costituzionale di buon andamento e con l'obbligo di dare esplicita e puntuale contezza del potere esercitato, può riaprire la gara al fine di riammettere imprese illegittimamente escluse e, in generale, riesaminare gli atti adottati, se ciò risulta opportuno a seguito di circostanze sopravvenute o sulla base di un diverso apprezzamento della situazione preesistente (cfr. determinazione n. 17/2002). In particolare, la necessità di eliminare le illegittimità verificatesi nel corso dell’istruttoria costituisce una situazione che legittima non solo la rinnovazione del procedimento ma anche lo svolgersi delle operazioni di gara in un arco di tempo maggiore del previsto (Consiglio Stato sez. V, 12 settembre 2000, n. 4822).
Deliberazione n. 149 del 22/05/2007 - rif. PREC108/07 d.lgs 163/06 Articoli 2 - Codici 2.1
Il principio di continuità e di concentrazione delle operazioni di gara, per consolidata giurisprudenza amministrativa, può in concreto subire eccezioni in quelle particolari situazioni che obiettivamente impediscono la conclusione delle operazioni di gara. La necessità di eliminare le illegittimità verificatesi nel corso dell’istruttoria costituisce una situazione che legittima non solo la rinnovazione del procedimento, ma anche lo svolgersi delle operazioni di gara in un arco di tempo maggiore del previsto (cfr. Consiglio Stato sez. V, 12 settembre 2000, n. 4822).
Deliberazione n. 149 del 22/05/2007 - rif. PREC108/07 d.lgs 163/06 Articoli 82 - Codici 82.1
E’ possibile per l’amministrazione – in sede di autotutela – riprendere il procedimento dal punto in cui si è verificato l’errore. Ciò soprattutto laddove le stesse modalità della gara - aggiudicazione secondo il criterio del prezzo più basso - non sono tali da alterare le condizioni con il riesame delle offerte non considerate nella precedente sessione di lavoro della commissione né sotto l’aspetto della segretezza né sotto quello della continuità delle operazioni (Consiglio di Stato sez. V 11.5.2006 n. 2612).