Massime per Atto Ricercato: Deliberazione n. 175 del 30/05/2007 - rif. PREC176/07

Deliberazione n. 175 del 30/05/2007 - rif. PREC176/07 d.lgs 163/06 Articoli 73, 77 - Codici 73.1, 77.1
Anche laddove il bando di gara prescriva che “non sono ammesse forme di recapito diverse dal servizio postale” et similia, la consegna in autoprestazione deve essere ritenuta equivalente alla trasmissione a mezzo del servizio postale, così come previsto dall’articolo 8 del d. Lgs. 22 luglio 1999 n. 261 recante l’attuazione della Direttiva 97/67/CE sulle regole comuni per lo sviluppo del mercato interno dei servizi postali comunitari e per il miglioramento della qualità del servizio, il quale dispone che "è consentita senza autorizzazione la prestazione di servizi postali da parte di persona fisica o giuridica che è all'origine della corrispondenza (autoprestazione) oppure da parte di un terzo che agisce esclusivamente in nome e nell'interesse dell'autoproduttore". Siffatta procedura, soprattutto per quanto attiene all’annullamento con “bollo a data” da parte dell’Ufficio postale, distingue tale modalità di inoltro dei plichi dalla consegna a mano e garantisce l’amministrazione in ordine alla integrità e provenienza del plico. Diversamente o restrittivamente interpretando si contravviene al disposto normativo citato e di determina una violazione del principio di massima partecipazione degli operatori del mercato alle gare pubbliche.