Massime per Atto Ricercato: Deliberazione n. 202 del 14/06/2007 - rif. PREC188/07

Deliberazione n. 202 del 14/06/2007 - rif. PREC188/07 d.lgs 163/06 Articoli 11, 113 - Codici 11.3, 113.1
Nella fase immediatamente precedente alla stipula esiste, per il privato contraente, un vero e proprio obbligo giuridico di prestarsi alla stipulazione; obbligo che è garantito dalla prestazione della cauzione provvisoria che, in caso di rifiuto alla stipulazione, viene incamerata dalla stazione appaltante. Per l’amministrazione, invece, esiste l’obbligo di concludere il procedimento attivato, ma la stessa possiede il potere discrezionale in ordine al contenuto della sua determinazione, e la facoltà di non addivenire alla stipulazione per motivi di interesse pubblico, non essendo il procedimento ancora concluso. L’amministrazione, tuttavia, non può rimanere inattiva, ma ha l’obbligo di determinarsi in ordine alla stipula o meno del contratto entro i termini fissati dal legislatore, al fine di evitare che l'impresa possa permanere in posizione di incertezza. Ne consegue che se spetta all'amministrazione attivarsi per la stipulazione del contratto, spetta all’appaltatore un dovere di collaborazione per addivenire alla stessa. In funzione di ciò, in caso di perdurante stato di malattia dell’imprenditore, ed allo spirare della proroga concessa dall’amministrazione per la stipula e trascorsi sessanta giorni dall’aggiudicazione, la amministrazione giusto quanto disposto dall’articolo 113, comma 4, del d. Lgs. n. 163 del 12 aprile 2006 – in base al quale la mancata costituzione della garanzia definitiva determina la revoca dell’affidamento, l’acquisizione della cauzione provvisoria e la concessione al concorrente che segue nella graduatoria – deve avviare il procedimento di revoca dell’aggiudicazione con contestuale comunicazione all’impresa.