Massime per Atto Ricercato: Deliberazione n. 35 del 03/09/2008 - rif. 23249/08

Deliberazione n. 35 del 03/09/2008 - rif. 23249/08 d.lgs 163/06 Articoli 118 - Codici 118.1
Nel confermare gli indirizzi precedentemente assunti con determinazione n. 6 del 27/2/2003 e con atto di regolazione n. 5 del 31/1/2001, è da ritenere assimilabile al subappalto qualunque contratto concernente la fornitura e posa in opera dei conglomerati bituminosi, in quanto comprensivo di una serie di lavorazioni tutt’altro che accessorie e/o complementari rispetto al bene fornito, riconducibili a lavori, e in relazione alle quali si pone l’esigenza che siano eseguite da soggetti, non solo in regola con la disciplina c.d. antimafia, ma anche in possesso di idonea qualificazione. E’ possibile che, in relazione a particolari esigenze organizzative, per talune attività l’appaltatore possa avvalersi del c.d. nolo a caldo previsto dall’art. 18, co. 12 L. 55/1990, fermo restando che, a prescindere dal nomen juris attribuito dalle parti, è vietato ogni sub-contratto che nella sostanza miri a raggiungere lo stesso risultato che si realizza con il subappalto o con il cottimo, ossia l’esecuzione di tutti o parte dei lavori senza l’autorizzazione della stazione appaltante.
Deliberazione n. 35 del 03/09/2008 - rif. 23249/08 d.lgs 163/06 Articoli 130 - Codici 130.1
La vigilanza in ordine al rispetto del divieto di affidare senza previa autorizzazione in subappalto, anche solo di fatto, lavorazioni comprese nell’appalto, spetta principalmente al direttore dei lavori e, ove nominato, al relativo assistente con funzioni di ispettore di cantiere, in ossequio agli articoli 124, co.4 lett. a) e 126, co.2 lett. c) del D.P.R. 554/99.