Massime per Atto Ricercato: Deliberazione n. 39 del 17/09/2008 - rif.

Deliberazione n. 39 del 17/09/2008 - rif. d.lgs 163/06 Articoli 135, 2 - Codici 135.1, 2.1
L’istituto dell’esecuzione in danno di cui all’art. 341 della l. 20 marzo 1865 n. 2248, allegato F, fa riferimento alle opere necessarie per assicurare “il compimento nel tempo prefissato dal contratto”, ovvero ad interventi di completamento tali da potersi eseguire “d’ufficio, in economia o per cottimi”, ma non consente la possibilità di esecuzione in danno di un intero appalto. Le procedure per l’affidamento dei “lavori in danno” debbono rispondere a principi di economicità, efficacia e trasparenza e debbono essere idonee ad assicurare un’adeguata concorrenza. Non è pertanto conforme alla vigente normativa l’affidamento dell’esecuzione dei “lavori in danno” attraverso gara informale cui è invitato un limitato gruppo di operatori economici che, benché invitati al primo appalto, non hanno presentato offerta in quella sede con ciò manifestando il proprio disinteresse per l’oggetto dell’appalto.