Massime per Atto Ricercato: Deliberazione n. 55 del 18/06/2009

Deliberazione n. 55 del 18/06/2009 d.lgs 163/06 Articoli 131, 64 - Codici 131.1, 64.1
Per qualificare giuridicamente dei lavori di manutenzione, che siano costituiti da lavorazioni definite nel loro contenuto prestazionale ed esecutivo, ma non nel loro numero e nella loro localizzazione, occorre riferirsi preferibilmente all’istituto del contratto aperto, disciplinato dall’art. 154 del d.P.R. 21 dicembre 1999. In tal caso, inoltre, occorre che le specifiche tecniche delle singole lavorazioni previste contrattualmente contengano anche le disposizioni inerenti l’aspetto della sicurezza, sia per quanto riguarda le maestranze impegnate nell’esecuzione delle lavorazioni, sia per quanto riguarda gli utenti delle opere su cui si interviene. Nei bandi di gara vanno sempre indicati i costi dei piani di sicurezza che non sono soggetti a ribasso. Per quanto riguarda il contratto aperto va osservato che occorre specificare quale è la parte del prezzo complessivo di ogni singola prestazione prevista contrattualmente che riguarda la sicurezza e che, come prima ricordato, non è soggetta a ribasso. (determinazione n. 13 del 2004)
Deliberazione n. 55 del 18/06/2009 d.lgs 163/06 Articoli 64, 86 - Codici 64.1, 86.1
Nel caso di contratto aperto i costi della sicurezza necessari per la eliminazione dei rischi da interferenze vanno tenuti distinti dall’importo a base d’asta e non sono soggetti a ribasso. In fase di verifica dell’anomalia, detti costi non sono oggetto di alcuna verifica essendo stati quantificati e valutati a monte dalla stazione appaltante. (determinazione n. 3 del 2008).
Deliberazione n. 55 del 18/06/2009 d.lgs 163/06 Articoli 131 - Codici 131.1
In caso di contratto aperto, anche qualora il datore di lavoro non coincida con il committente, sussiste l’obbligo per il soggetto che affida il contratto di redigere il documento di valutazione dei rischi da interferenze (DUVRI) recante una valutazione ricognitiva dei rischi standard relativi alla tipologia della prestazione che potrebbero potenzialmente derivare dall'esecuzione del contratto. Il soggetto presso il quale deve essere eseguito il contratto, a sua volta, prima dell’inizio dell’esecuzione, integra il predetto documento riferendolo ai rischi specifici da interferenza presenti nei luoghi in cui verrà espletato l’appalto. Tale documento, sottoscritto per accettazione dall’esecutore, è integrativo degli atti contrattuali.