Massime per Atto Ricercato: Deliberazione n. 56 del 18/06/2009

Deliberazione n. 56 del 18/06/2009 d.lgs 163/06 Articoli 28, 91 - Codici 28.4, 91.1.1
Non è conforme al disposto dell’art. 29, comma 4, del D.Lgs.12 aprile 2006, 163 e dell’art. 62, comma 10, del D.P.R. 21 dicembre 1999 n. 554, l'affidamento diretto a tre distinti soggetti, degli incarichi di consulenza alla progettazione, di direzione dei lavori e di coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione. Si configura, in tal caso, un artificioso frazionamento di servizi, ai fini dell’affidamento degli stessi ai sensi dell'art. 125, comma 11, del D.Lgs. n. 163/2006, derogando così alle disposizioni dell'art. 91, comma 2, del medesimo decreto legislativo, ai sensi del quale l'affidamento di incarichi professionali di valore inferiore a 100.000 euro, deve avvenire mediante procedura selettiva, nel rispetto dei principi di non discriminazione, parità di trattamento, proporzionalità e trasparenza. La valutazione del compenso presunto in base al quale definire le modalità di affidamento, deve comprendere tutti i servizi che si intendono conferire all'esterno.
Deliberazione n. 56 del 18/06/2009 d.lgs 163/06 Articoli 56 - Codici 56.1
Con riferimento all'aggiudicazione dei lavori mediante procedura negoziata senza bando, ai sensi dell'art. 57, comma 2, lett. c), del D.lgs. 12 aprile 2006 n. 163, l'urgenza che legittima il ricorso a tale procedura deve essere riconducibile a circostanze oggettive e imprevedibili e non imputabili alla stazione appaltante.
Deliberazione n. 56 del 18/06/2009 d.lgs 163/06 Articoli 122, 56, 86 - Codici 122.1, 56.1, 86.1
Nell’ambito di una procedura negoziata senza previa pubblicazione di un bando, da aggiudicare con il criterio del prezzo più basso e con invito rivolto a meno di dieci imprese, secondo il disposto dell’art. 122, comma 9, del D.Lgs. 12 aprile 2006, n. 163, non può trovare applicazione la procedura di esclusione automatica delle offerte anomale di cui all’art. 86. L’Amministrazione, tuttavia, può valutare la congruità delle offerte che, in base ad elementi specifici, appaiono anormalmente basse, richiedendo a tal fine al concorrente opportune precisazioni in merito agli elementi costituitivi delle medesime.