Massime per Atto Ricercato: Deliberazione n. 80 del 07/10/2009

Deliberazione n. 80 del 07/10/2009 d.lgs 163/06 Articoli 41, 42 - Codici 41.2, 42.1
Le amministrazioni possono richiedere alle imprese requisiti di partecipazione ad una gara di appalto e di qualificazione più rigorosi e restrittivi di quelli minimi stabiliti dalla legge, purché tali prescrizioni si rivelino rispettose dei principi di proporzionalità e ragionevolezza, non limitino indebitamente l’accesso alla procedura di gara e siano giustificate da specifiche esigenze imposte dal peculiare oggetto dell’appalto. La richiesta, quale requisito economico finanziario, di un fatturato globale nel triennio precedente, pari a tre volte l’importo a base d’asta, appare essere sproporzionata ed eccessivamente restrittiva della concorrenza. Per quanto riguarda la verifica del possesso dei requisiti di capacità tecnico professionale, peraltro, le stazioni appaltanti non possono richiedere la prova di contratti ancora in corso di esecuzione, essendo anche tale richiesta distorsiva della concorrenza e, inoltre, irragionevole, in quanto non idonea a fornire alcuna dimostrazione circa la reale capacità già acquisita dall’impresa.