Massime per Atto Ricercato: Deliberazione n. 60 del 20/10/2010 - rif. Vila: Fascicolo 773-09 per istruttoria; fascicolo GE 1567-2009 per preistruttoria

Deliberazione n. 60 del 20/10/2010 - rif. Vila: Fascicolo 773-09 per istruttoria; fascicolo GE 1567-2009 per preistruttoria d.lgs 163/06 Articoli 130 - Codici 130.1
Non è conforme alla normativa vigente il nominare più Direttori dei lavori per il medesimo appalto (cfr. Avcp Deliberazione n. 55 del 25/05/2005). La costituzione di un gruppo misto di direzione lavori di Direzione lavori tra personale interno ed esterno all’Amministrazione non può essere formata liberamente dalla PA, considerato il vincolo di subordinazione tra la funzione di DL e quella di direttore operativo, e la conseguente gradazione di responsabilità all’interno dell’Ufficio di direzione dei lavori. L’ Ufficio misto può essere costituito, in via residuale, qualora ricorrano obiettive esigenze, secondo criteri di ragionevolezza e di coerenza con la normativa che disciplina la direzione lavori, in particolare, nel rispetto sia del vincolo di subordinazione tra la funzione di DL e quella di direttore operativo e della conseguente gradazione di responsabilità all’interno dell’Ufficio di direzione dei lavori, sia del grado di professionalità tra i singoli componenti dell’ufficio stesso”( cfr. Deliberazione AVCP n. 90 del 26/10/2005). Il Direttore dei lavori in ogni caso mantiene la piena ed assoluta responsabilità delle misurazioni e dei documenti contabili così come chiaramente esplicitato negli artt. 160 e seg. del regolamento in merito alla misura e contabilizzazione delle opere.
Deliberazione n. 60 del 20/10/2010 - rif. Vila: Fascicolo 773-09 per istruttoria; fascicolo GE 1567-2009 per preistruttoria d.lgs 163/06 Articoli 90, 91, 92 - Codici 90.1, 90.1.2, 91.1, 92.1
Gli affidamenti collettivi di un unico incarico a più professionisti contrastano con gli artt. 90, 91 e 92 del D.Lgs.163/2006, e sono consentiti nella sola ipotesi in cui questi abbiano dato vita ad una società ovvero ad un raggruppamento, o comunque abbiano realizzato una forma di associazione del tipo previsto dall'art. 1 della legge n. 1815/1939 (cfr. Determinazione Avcp n. 8 del 08/11/1999, Determinazione n. 5 del 17/02/2000, Determinazione n. 13 del 08/03/2000, Determinazione n. 3 del 21/04/2004). Con riferimento all'affidamento di attività di supporto alla progettazione, non risulta contemplata dal quadro normativo la “consulenza” di ausilio alla progettazione di opere pubbliche (Cfr. deliberazione n. 76/2005; determinazione n. 5 del 27 Luglio 2010); ciò come conseguenza del principio generale secondo il quale la responsabilità della progettazione deve ricondursi ad un unico centro decisionale, cioè il progettista, e la responsabilità di quest'ultimo professionista rimane impregiudicata quando è fatto divieto di avvalersi del subappalto (tranne l’ipotesi di alcune attività cfr. articolo 17, comma 14-quinquies, legge n. 109/1994).