Massime per Atto Ricercato: Deliberazione n. 76 del 01/12/2010 - rif.

Deliberazione n. 76 del 01/12/2010 - rif. d.lgs 163/06 Articoli 20, 63 - Codici 20.1, 63.1
le Stazioni appaltanti, quando in particolare affidano servizi compresi nell’allegato II B al Codice dei contratti pubblici il cui importo superi la soglia di applicazione della normativa comunitaria, sono tenute ad osservare le indicazioni fornite nella “Comunicazione interpretativa per l’aggiudicazione degli appalti non o solo parzialmente disciplinati dalle direttive appalti pubblici” pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della U.E. del 1° agosto 2006, n. C 179, soprattutto per quanto riguarda le forme di pubblicità da adottare, che devono essere improntate al criterio di ampia diffusione ed adeguatezza. A tal fine, il comunicato del Presidente dell’Autorità 30 novembre 2007, indica la necessità che l’affidamento sia preceduto dalla pubblicazione di avviso o bando sul sito informatico della stazione appaltante, sui siti informatici di cui al D.M. n. 20 del 6 aprile 2001 e sui quotidiani, non escludendo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale e su quella della Unione europea per appalti di consistente rilevanza economica.
Deliberazione n. 76 del 01/12/2010 - rif. d.lgs 163/06 Articoli 54, 56 - Codici 54.1, 56.1
Il principio di pubblicità delle gare pubbliche impone che il materiale documentario trovi correttamente ingresso con le garanzie della seduta pubblica, (Cons. Stato sez. VI, 18 dicembre 2006, n. 7578) rappresentando uno strumento di garanzia a tutela dei singoli partecipanti, affinché sia assicurato a tutti i concorrenti di assistere direttamente alla verifica di integrità dei documenti e all'identificazione del loro contenuto (Cons. Stato, sez. IV, 11 ottobre 2007 n. 5354). Nessun rilievo può assumere la circostanza che la procedura ricada nell’ambito di applicazione dell’art. 20, del Codice in quanto è pacificamente riconosciuto che la riconducibilità del servizio oggetto dell’appalto all’allegato II B non esonera le amministrazioni aggiudicatrici dall’applicazione dei principi generali in materia di affidamenti pubblici desumibili dalla normativa comunitaria e nazionale.