Massime per Atto Ricercato: Deliberazione n. 31 del 09/03/2011 - rif. GE/75-08

Deliberazione n. 31 del 09/03/2011 - rif. GE/75-08 d.lgs 163/06 Articoli 53 - Codici 53.1.2
Le disposizioni nazionali, che contemplano esclusivamente per i soli rapporti concessori l’affidamento al medesimo soggetto dei due livelli progettuali (esecutivo e definitivo) e dell’esecuzione dei lavori, sono finalizzate a distinguere, negli appalti, il soggetto incaricato dell’attività progettuale da quello affidatario dalla realizzazione delle opere, con netta separazione delle due attività a garanzia dei principi di trasparenza, economicità e libera concorrenza, di cui all’art. 2 del Codice dei contratti pubblici. Alla luce di quanto sopra appare improprio, al fine di giustificare la legittimità dell’affidamento congiunto della progettazione definitiva ed esecutiva ed esecuzione dei lavori, il richiamo alla natura cd. self executing della disciplina comunitaria (Dir. 2004/18/CE), che non pone invece alcun limite ai livelli di progettazione che possono formare oggetto di affidamento congiunto con l’esecuzione, atteso che la più rigorosa disciplina nazionale, in tal caso, lungi dall’opporsi a principi del Trattato CE, ne rafforza l’applicazione.
Deliberazione n. 31 del 09/03/2011 - rif. GE/75-08 d.lgs 163/06 Articoli 114 - Codici 114.1
L’art. 11 del D.M. 145/2000 non si applica in caso di varianti migliorative apportate al progetto definitivo in sede di redazione del progetto esecutivo nell’ambito di un appalto integrato. La norma può essere riferita esclusivamente alle proposte migliorative presentate dall’appaltatore in corso d’opera.