Massime per Atto Ricercato: Deliberazione n. 21 del 09/02/2011 - rif. VISF/GE/10/80618

Deliberazione n. 21 del 09/02/2011 - rif. VISF/GE/10/80618 d.lgs 163/06 Articoli 56 - Codici 56.1
L’art. 23 della legge 28 aprile 2005, n. 62 ha sancito il divieto generalizzato di proroghe o rinnovi taciti o espressi dei contratti pubblici. Divieto recepito anche nel D. Lgs. n. 163/2006, con la sola eccezione prevista all’art. 57, comma 5, lettera b), per la ripetizione di servizi analoghi, quando ricorrano specifiche circostanze. Alla previsione contenuta nell’art. 23 della legge n. 62/2005 deve assegnarsi una valenza generale ed una portata preclusiva di opzioni ermeneutiche ed applicative di altre disposizioni dell'ordinamento che si risolvono, di fatto, nell'elusione del divieto di rinnovazione dei contratti pubblici. L'affidamento diretto di servizi (nella specie servizi di tesoreria) è in contrasto con il principio generale dell'evidenza pubblica e con i principi di libera concorrenza, parità di trattamento, non discriminazione, imparzialità, buon andamento, trasparenza, economicità e pubblicità.