Massime per Atto Ricercato: Deliberazione n. 57 del 09/06/2011 - rif.

Deliberazione n. 57 del 09/06/2011 - rif. d.lgs 163/06 Articoli 154 - Codici 154.1
Quanto ai limiti entro cui consentire l’apporto di modifiche al progetto preliminare, è consentito ai concorrenti presentare eventuali e possibili varianti ma nessuna vera e propria soluzione alternativa che si discosti dalle scelte generali operate dalla stazione appaltante configurandosi come un’alternativa progettuale. Le modifiche devono limitarsi ad innovazioni complementari e strumentali, nel rispetto delle linee essenziali e dell'impostazione del progetto di base (Determinazione n. 1 del 22 Gennaio 2003) a garanzia dell’equilibrio del PEF quale elemento essenziale della proposta del Promotore e per tutelare il privato dalle scelte unilaterali dell’amministrazione. Occorre quindi fare riferimento all’equilibrio del PEF, il quale può essere assicurato solamente se vengono rispettate
Deliberazione n. 57 del 09/06/2011 - rif. d.lgs 163/06 Articoli 142 - Codici 142.1
La distinzione comunitaria tra concessione e appalto si basa, nella comunicazione interpretativa della CE del 12 aprile 2000, su due elementi: i destinatari del servizio (natura dell’utilitas) e il rischio di gestione in capo al Concessionario.