Massime per Atto Ricercato: Deliberazione n. 81 del 06/10/2011 - rif. Fascicolo n 219/2011

Deliberazione n. 81 del 06/10/2011 - rif. Fascicolo n 219/2011 d.lgs 163/06 Articoli 15 - Codici 15.1
Nei bandi relativi ad appalti misti, occorre evidenziare la categoria e la classifica, con i relativi importi, dei lavori da eseguire, ancorché accessori o di valore inferiore al 50 per cento, mentre i concorrenti devono dimostrare di essere in possesso della richiesta qualificazione, di importo e tipologia corrispondente a detti lavori.
Deliberazione n. 81 del 06/10/2011 - rif. Fascicolo n 219/2011 d.lgs 163/06 Articoli 14 - Codici 14.1
Secondo il legislatore la differenza tra il contratto di appalto e quello di compravendita (che costituisce il presupposto della fornitura) si desume dalla prevalenza, non solo quantitativa, ma soprattutto funzionale della fornitura della materia (vendita) ovvero della prestazione relativa al lavoro (appalto d’opera). Ai fini della individuazione della normativa applicabile, occorre, pertanto, sempre fare riferimento al criterio basato sulla valutazione della prevalenza funzionale delle rispettive prestazioni, nel senso, che quando l’appalto è funzionale alla realizzazione o alla modificazione di un’opera di ingegneria civile si applica la normativa dei lavori pubblici quale sia l’importo economico della fornitura e del lavoro. Viceversa è configurabile un contratto di fornitura con posa in opera nel caso in cui con il contratto di fornitura si intenda conseguire una prestazione avente per oggetto una merce, un prodotto, che autonomamente soddisfano il bisogno per la loro stessa natura. In tal caso gli eventuali lavori di posa e istallazione del bene fornito sono di carattere accessorio e strumentale rispetto all’uso dello stesso. Di conseguenza si ritiene che quando un appalto abbia ad oggetto opere e impianti che vanno inseriti in un organismo di ingegneria civile, commerciale, industriale, non è consentito dare rilievo alle forniture, anche se di valore superiore al 50%. Ciò in quanto in ogni appalto di lavori vi è una componente, talora economicamente prevalente, di forniture, ma detto appalto non muta natura quando l’opera si realizza o si modifica per consentire un’attività che costituisce finalità della iniziativa della pubblica amministrazione.
Deliberazione n. 81 del 06/10/2011 - rif. Fascicolo n 219/2011 d.lgs 163/06 Articoli 56 - Codici 56.1
Non è conforme all’art. 57, comma 2, lett. a) del d.lgs. n. 163/2006 nella parte in cui si afferma che le condizioni iniziali del contratto non possono essere modificate in modo sostanziale, l’inserimento, in una procedura negoziata senza previa pubblicazione di bando avente ad oggetto un contratto di leasing, della clausola, non prevista nel bando di gara iniziale, che prevede il pagamento di una maxi rata iniziale pari al 35% dell’importo da finanziare.