Massime per Atto Ricercato: Deliberazione n. 83 del 06/10/2011 - rif. VISF/GE/11/28920

Deliberazione n. 83 del 06/10/2011 - rif. VISF/GE/11/28920 d.lgs 163/06 Articoli 1 - Codici 1.2
Non è conforme all’art. 14 comma 32 del d.l. n. 78/2010 la costituzione da parte di comuni con popolazione inferiore a 30.000 abitanti di società di capitali per la gestione delle farmacie comunali giacché rispetto a tale la norma non può essere considerata prevalente, in un rapporto di genere a specie, la disposizione della legge 2/4/1968 n. 475, come modificata dalla l. n. 362/1991, recante Norme di riordino del settore farmaceutico che prevede che le farmacie comunali possano essere gestite anche a mezzo di società di capitali costituite tra il comune e i farmacisti che prestino servizio presso tali farmacie. E’ da escludere che all’attività di accertamento e riscossione dei tributi locali, avente natura strumentale possa applicarsi l’art. 23-bis del d.l. n. 112/2008. Anche in questo caso tuttavia tale norma non può prevalere sul divieto posto in capo ai comuni con popolazione inferiore a 30.000 abitanti di detenere partecipazioni azionarie (14 comma 32 del d.l. n. 78/2010) in quanto la partecipazione societaria non è indicata come forma esclusiva di gestione del servizio. Resta ferma la possibilità per il Comune di associarsi con altri enti locali, assumendo una partecipazione societaria proporzionale al numero degli abitanti.