Massime per Atto Ricercato: Deliberazione n. 108 del 14/12/2011 - rif.

Deliberazione n. 108 del 14/12/2011 - rif. d.lgs 163/06 Articoli 42, 83 - Codici 42.1, 83.1
In una gara che prevede come criterio di aggiudicazione quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa, l’offerta stessa deve essere valutata esclusivamente per il contenuto qualitativo, attinente l’oggetto dell’appalto (Deliberazioni n.58/2008, Parere n. 151/2009), ciò allo scopo di consentire esclusivamente all’offerta di esprimere i pregi del progetto tecnico/qualitativo, nei limiti consentiti dalla normativa di gara. Pertanto, tra i criteri previsti nel bando, non devono essere previsti elementi propri della capacità tecnica e professionale dell’offerente, di cui all’articolo 42 del Codice. Limitatamente al settore degli appalti di servizi, e solo in alcuni casi, la giurisprudenza più recente ammette “l’attenuazione” del divieto di commistione tra requisiti soggettivi e criteri di valutazione, accordando la possibilità di attribuire punteggio all’esperienza professionale. Tuttavia, come già evidenziato da questa Autorità (Parere n. 5/2010), in sede di valutazione dell’offerta tecnica, siffatta possibilità, incontra comunque il limite del peso concretamente attribuibile in termini di punteggio ad elementi concernenti l’esperienza e l’affidabilità del concorrente; pertanto gli stessi non possono assumere un rilievo eccessivo (Cons di Stato, sez. VI, 2770/2008).