Massime per Atto Ricercato: Deliberazione n. 5 del 12/01/2011 - rif. VISF/GE/10/72431; VISF/GE/10/69597

Deliberazione n. 5 del 12/01/2011 - rif. VISF/GE/10/72431; VISF/GE/10/69597 d.lgs 163/06 Articoli 64 - Codici 64.1
La previsione nei bandi o nei contratti pubblici di una proroga contrattuale è in contrasto con la disciplina in materia, di cui all’art. 23 della legge n. 62/2005, in quanto l’amministrazione, una volta scaduto il contratto, deve, qualora abbia ancora la necessità di avvalersi dello stesso tipo di prestazioni, effettuare una nuova gara, fatta salva la limitata proroga per il tempo necessario al reperimento di un nuovo contraente.
Deliberazione n. 5 del 12/01/2011 - rif. VISF/GE/10/72431; VISF/GE/10/69597 d.lgs 163/06 Articoli 64, 83 - Codici 64.1, 83.1
Il bando deve prevedere e specificare criteri sufficientemente dettagliati con l’individuazione del punteggio minimo e massimo attribuibile alle specifiche singole voci e sottovoci comprese nel paradigma di valutazione e costituenti i diversi parametri indicatori della valenza tecnica dell’offerta. Ciò esclude ogni facoltà della commissione di gara di integrare le previsioni del bando (cfr. TAR Lazio, sez. I, 4 novembre 2009 n. 10828). Tuttavia, la necessità di un grado particolarmente elevato di specificazione del punteggio dipende dalla natura delle prestazioni che sono oggetto di valutazione e dalla possibilità di tipizzarle in via preventiva.