Massime per Atto Ricercato: Deliberazione n. 11 del 27/03/2013 - rif. Fascicolo n. 3341 /2012

Deliberazione n. 11 del 27/03/2013 - rif. Fascicolo n. 3341 /2012 d.lgs 163/06 Articoli 83 - Codici 83.1
Nel caso in cui le modalità di attribuzione del punteggio tecnico siano espresse in modo generico, contrastano con i principi sottesi al criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa qualora lascino ampio margine di discrezionalità alla commissione di gara (cfr. Parere AVCP 137/2009 e Determina 7/2011).
Deliberazione n. 11 del 27/03/2013 - rif. Fascicolo n. 3341 /2012 d.lgs 163/06 Articoli 208, 32 - Codici 208.1, 32.3
Si esclude che il servizio sostitutivo di mensa, posto in affidamento da una società di gestione del servizio idrico, possa essere qualificato come attività strumentale all’attività speciale descritta nell’art. 209, del D.Lgs. n. 163/2006, che consiste nella messa a disposizione o gestione di reti fisse destinate alla fornitura di un servizio al pubblico in connessione con la produzione, il trasporto o la distribuzione di acqua potabile, e nell'alimentazione di tali reti con acqua potabile. Non può invocarsi l’esenzione di cui al comma 3, dell’art. 32, del D.lgs. n. 163/2006 il quale non prevede l’applicazione degli obblighi procedimentali quando il socio privato viene selezionato mediante gara, al solo e ristretto fine di evitare duplicazioni di procedimenti selettivi e si riferisce esclusivamente a quegli appalti che attengono alla gestione del servizio per il quale la società è stata specificamente costituita. Pertanto, la gestione del servizio di ristorazione soggiace all’osservanza delle disposizioni sull’evidenza pubblica ed, in particolare, delle norme di cui alle parti I, II, IV e V del D.Lgs. n. 163/2006, ( con le uniche deroghe sancite dal comma 2 dell’art. 32), in quanto il soggetto appaltante rientra nel novero delle amministrazioni aggiudicatrici, o soggetti aggiudicatori ai sensi del medesimo art. 32.