Massime per Atto Ricercato: Deliberazione n. 13 del 10/04/2013 - rif. Fascicolo n. 2553/11

Deliberazione n. 13 del 10/04/2013 - rif. Fascicolo n. 2553/11 d.lgs 163/06 Articoli 118 - Codici 118.1
Il testo novellato dal secondo decreto correttivo (d.lgs. n. 113/2007) del comma 3 dell’art. 118 del d. lgs. n. 163/2006 che disciplina l’istituto della sospensione dei pagamenti all’appaltatore, nel senso che: “Qualora gli affidatari non trasmettano le fatture quietanziate del subappaltatore o del cottimista entro il predetto termine (20 gg.), la stazione appaltante sospende il successivo pagamento a favore degli affidatari… (..)” è applicabile ai contratti di appalto stipulati dopo l’entrata in vigore del secondo decreto correttivo (1.08.2007), ancorché il relativo bando sia stato pubblicato anteriormente perché, in assenza di una esplicita norma transitoria, vale la norma generale del tempus regit actum di cui all'art. 11 delle Disposizioni Preliminari al Codice Civile, per cui l’assetto delle reciproche obbligazioni assunte dalle parti ha come punto di riferimento il contesto normativo in vigore al momento della stipula dell'accordo negoziale.