Massime per Atto Ricercato: Deliberazione n. 11 del 23/04/2014 - rif. Rif. Fasc. 567/2011

Deliberazione n. 11 del 23/04/2014 - rif. Rif. Fasc. 567/2011 d.lgs 163/06 Articoli 132 - Codici 132.1
Non rientrano nella fattispecie delle varianti “migliorative" (che comportano modeste riduzioni di spesa) ex art.132, del d.lgs. n.163 del 2006 e ex art.11 del D.M. 145/2000, quelle varianti conseguenti a carenze nella redazione del progetto esecutivo, che si sarebbero potute evitare con un maggior approfondimento e la dovuta integrazione delle varie componenti della progettazione (architettonica, strutturale, impiantistica); tali carenze, nel caso di specie, hanno determinato l’esigenza di una revisione progettuale in corso d’opera, che sicuramente ha penalizzato i tempi di esecuzione, con l’esigenza di approntamento di un nuovo progetto, l’esame e l’approvazione dello stesso.
Deliberazione n. 11 del 23/04/2014 - rif. Rif. Fasc. 567/2011 d.lgs 163/06 Articoli 132 - Codici 132.1
In un appalto di lavori per la realizzazione di un centro congressi, non sono riconducibili alla fattispecie di cui all’art. 132 del D. Lgs. n. 163/2006, bensì costituiscono varianti sostanziali, quelle opere diverse e aggiuntive finalizzate ad una ottimale fruizione del complesso per l’attività congressuale che avrebbero dovuto essere tenute presenti sin dalla progettazione originaria in quanto connesse ad esigenze generali di flessibilità d’uso del complesso, e che avrebbero dovuto essere tenute in debito conto in tutte le fasi progettuali, in quanto passibili, come è chiaramente emerso dagli sviluppi dell’intervento, di incidere in modo rilevante sulla distribuzione interna degli spazi e sulla definizione degli impianti, interferendo con le altre opere.
Deliberazione n. 11 del 23/04/2014 - rif. Rif. Fasc. 567/2011 d.lgs 163/06 Articoli 130, 92 - Codici 130.1, 92.1
La direzione artistica può ritenersi, di fatto, una componente della direzione lavori, la cui attività, ai fini dell’individuazione dell’onorario, non trova riscontro nelle tariffe professionali; ai sensi dell’art. 20 del D.M. LL.PP. 15/12/1955, n.22608 “Disciplinare tipo per il conferimento di incarichi a liberi professionisti per la progettazione e direzione di opere pubbliche”, la somma da corrispondere per tale attività può essere stimata quale quota parte (certamente non superiore al 40%) del corrispettivo dovuto per la direzione dei lavori.