Massime per Atto Ricercato: Deliberazione n. 1 del 29/01/2014 - rif. Fascicolo 434/2013

Deliberazione n. 1 del 29/01/2014 - rif. Fascicolo 434/2013 d.lgs 163/06 Articoli 131 - Codici 131.1
È censurabile la mancata predisposizione del DUVRI ai sensi dell’art. 86, comma 3-bis, del d. lgs. n. 163/2006, poiché solo in assenza di interferenze non è obbligatorio redigere il DUVRI ed è sufficiente indicare nella documentazione di gara che l’importo degli oneri della sicurezza è pari a zero, rendendo in tal modo noto che la valutazione dell’eventuale esistenza di interferenze è stata comunque effettuata, anche se solo per escluderne l’esistenza.
Deliberazione n. 1 del 29/01/2014 - rif. Fascicolo 434/2013 d.lgs 163/06 Articoli 2, 29 - Codici 2.1, 29.1
L’esatto computo del valore del contratto, assume rilevanza anche per garantire condizioni di trasparenza, parità di trattamento e non discriminazione, ex art. 2, comma 1, d. lgs. n. 163/2006, che si traducono nell’informare correttamente il mercato di riferimento sulle complessive e reali condizioni di gara (sugli altri importanti riflessi dell’esatta determinazione del valore complessivo dell’affidamento, si veda, ex multis, la Deliberazione Avcp n. 10/2013).
Deliberazione n. 1 del 29/01/2014 - rif. Fascicolo 434/2013 d.lgs 163/06 Articoli 1, 2 - Codici 1.1, 2.1
Un contenuto prettamente “variabile”, ossia determinabile in ragione delle necessità manifestate di volta in volta dall’Amministrazione nel periodo di efficacia del contratto stesso (cfr. C. Cost. n. 43/2011) non è in linea con l’esigenza della esatta specificazione della prestazione contrattuale: nei contratti pubblici, infatti, l’oggetto, a differenza di quello dei contratti privatistici - che può anche essere “determinabile” (art. 1346 c.c.) - deve essere sempre determinato. Anche per gli appalti di servizi, la fase della progettazione assume rilevanza strategica, nel presupposto che una carente progettazione generalmente comporta l’imprecisa definizione dell’oggetto del contratto (cfr. Determinazione Avcp n. 5/2013).
Deliberazione n. 1 del 29/01/2014 - rif. Fascicolo 434/2013 d.lgs 163/06 Articoli 57 - Codici 57.1.1
Lo spostamento in avanti del termine contrattuale (proroga tecnica) deve essere causato da fattori del tutto limitati, che non coinvolgano la responsabilità dell’amministrazione aggiudicatrice, poiché comporta un affidamento del contratto in via diretta senza il rispetto delle procedure di evidenza pubblica.
Deliberazione n. 1 del 29/01/2014 - rif. Fascicolo 434/2013 d.lgs 163/06 Articoli 42 - Codici 42.1
Richiedere, quale requisito di capacità tecnico-professionale, la titolarità di almeno un unico contratto per prestazioni di pulizia e sanificazione presso strutture sanitarie analoghe e in corso all’atto di presentazione dei documenti per la partecipazione alla procedura, rappresenta un requisito“ulteriore”, non conforme al principio di proporzionalità di cui all’art. 2, comma 1, d. lgs. n. 163/2006. Non pare, infatti, sussistere, nel caso di specie, un nesso imprescindibile tra l’affidabilità del futuro contraente e l’esser titolare di un unico contratto per prestazioni di pulizia e sanificazione presso strutture analoghe (ASP, ASL, AO) e ancora in essere al momento della presentazione dell’offerta, ben potendosi dimostrare lo stesso livello di capacità tecnico professionale con la titolarità di più contratti, eseguiti anche in strutture sanitarie private e già o appena conclusi al momento della presentazione dell’offerta.