Massime per Atto Ricercato: Deliberazione n. 9 del 14/10/2014 - rif. Fascicolo: 1940/2013

Deliberazione n. 9 del 14/10/2014 - rif. Fascicolo: 1940/2013 d.lgs 163/06 Articoli 11, 46, 6 - Codici 11.1, 46.1, 6.2
Oggetto: Procedura ristretta per la privatizzazione attraverso cessione totale del capitale di CAREMAR e affidamento alla medesima di contratto di servizio pubblico di cabotaggio marittimo della Regione Campania- L’omesso versamento del contributo dovuto all’Autorità costituisce causa di esclusione, ai sensi dell’art. 1, commi 65 e 67, della legge 23 dicembre 2005 n. 266, in quanto rientra nella fattispecie di cui all’art. 46, comma 1-bis, d.lgs. 163/2006 (che subordina l’esclusione dei concorrenti dalle procedure di gara al verificarsi del mancato adempimento alle prescrizioni previste dal Codice, dal Regolamento attuativo e da altre disposizioni di legge vigenti (cfr. AVCP determinazione n. 4 del 10 ottobre 2012). Un inadempimento meramente formale, consistente nell’aver effettuato il versamento di detto contributo seguendo modalità diverse da quelle impartite dall’Autorità, non può essere sanzionato dalla stazione appaltante con l’esclusione, senza che si proceda ad un previo accertamento dell’effettivo adempimento dell’obbligo in questione.
Deliberazione n. 9 del 14/10/2014 - rif. Fascicolo: 1940/2013 d.lgs 163/06 Articoli 2, 75, 84 - Codici 2.1, 75.1, 84.1
Non è conforme ai principi del Trattato UE e al Codice dei contratti la condotta della Commissione di gara che abbia consentito di produrre nuove fideiussioni provvisorie una volta scaduti i termini di presentazione delle offerte, nonché dopo la lettura delle offerte economiche, invertendo così l’ordine delle fasi delle procedura di gara, le quali esigono che la selezione degli offerenti debba precedere la selezione delle offerte. Ciò in aperta violazione del principio di par condicio e trasparenza, nonché del principio di segretezza delle offerte e degli atti di gara a cui la Commissione di gara deve assolutamente conformarsi.
Deliberazione n. 9 del 14/10/2014 - rif. Fascicolo: 1940/2013 d.lgs 163/06 Articoli 46 - Codici 46.1
Il principio di cui all’art. 46 d. lgs. 163/2006, incontra un limite nel principio di par condicio, da intendersi nel senso di non consentire l’integrazione documentale ove «sopravvenga a colmare una iniziale e sostanziale inadeguatezza dell’offerta presentata dalla concorrente». Il soccorso istruttorio deve riferirsi, cioè, a carenze puramente formali od imputabili ad errori solo materiali e non può riguardare produzioni documentali difformi dalle prescrizioni degli atti di gara, sanzionati con l’esclusione. Bisogna distinguere, infatti, tra la mera integrazione e specificazione – ammessa - e l’introduzione di elementi o fatti nuovi, non ammessa in quanto consentirebbe di modificare in corso di gara la partecipazione alla gara di un concorrente a danno degli altri.